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martedì 10 aprile 2012

Eh, già! La risposta di Elsa Fornero a Gennaro

Il Ministro del welfare Elsa Fornero
Ecco la mia risposta.

Cari ragazzi,
lieta di leggere che un tema così apparentemente lontano come le pensioni venga affrontato in maniera consapevole e intelligente, anche con unco nfronto tra generazioni.

Attribuisco grande valore al dialogo all’interno delle famiglie e verificare che, nel vostro caso, tutto questo  è relativo ad un argomento per voi cosìlontano nel tempo, mi  fa ancor più piacere.

Rivolgo però la mia risposta a voi  perché è alle future generazioni che dobbiamo guardare. Il lavoro del governo Monti è guidato dalla logica e prospettiva di avere come priorità la salvaguardia delle future generazioni.

Non basta una bacchetta magica per risolvere i problemi, meno che mai quelli che nascono dal perpetuarsi di privilegi che anche e, soprattutto, al Ministro del Lavoro appaiono ingiustificati e ingiustificabili.

Ma non ci si deve arrendere e le battaglie giuste vanno combattute. Quella che riguarda le pensioni dei Parlamentari l’abbiamo vinta, anche grazie al senso di responsabilità dimostrato dai Presidenti dei due rami del Parlamento.

Le pensioni di Camera e Senato sono infatti “uguali” alle altre già dal 1 gennaio 2012. Altri ambiti si sono rivelati meno disponibili; il Ministro del Lavoro non può far altro che sollecitarli a rivedere il loro sistema pensionistico dovendo comunque rispettare l’autonomia che è loro concessa.

Caro Francesco, ha ragione tuo fratello grande a dirti che la pensione "è un assegno che lo Stato versa ogni mese a chi è troppo vecchio per lavorare e come premio per avere faticato tutta la vita", ma il problema è proprio qui. Per troppo tempo la pensione è stata data non a chi era in quella condizione, ma a chi per qualche motivo, che non è questa la sede per ricordare, ne aveva ottenuto il diritto. Un diritto che in verità tale non era e che comunque ricadeva sulle spalle della collettività.

Anche per questo, le vostre riflessioni, che mi sono state trasmesse dall’avvocato Bernardini de Pace, con la sua lettera aperta, sono per me motivo di stimolo e ulteriore incoraggiamento a non rinunciare: vi garantisco il massimo impegno perché le ineguaglianze vengano superate con l’idea di contribuire, per la mia parte, a disegnare un futuro migliore per i giovani.

Un caro saluto

Elsa Fornero
Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali

7 commenti:

  1. quando vedo questa faccia mi viene nausea.Una persona cosi non merita di essere al mondo, solo per rispetto alle persone che sta facendo soffrire. comunque una giustizia,in un modo o nell'altro peggiore ci deve essere, qualcuno la deve castigare.

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    1. Beh, sta pensando "ai giovani" ...... e sta preparando i funerali ai vecchi!

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  2. MI FA VERAMENTE SCHIFO VEDERE CHE QUESTE PERSONE CONTINUANO AD AVERE CREDITO. AUGURO LORO TUTTO QUELLO CHE STIAMO PASSANDO NOI ESODATI. IO MI SONO GUADAGNATA, GRAZIE A QUESTA SITUAZIONE GRAVISSIMA PER ME E LA MIA FAMIGLIA , GRAVI PROBLEMI CARDIOLOGICI. SE LI VEDESSI AGONIZZARE NON MI FAREBBERO ALCUNA PENA E CON LORO TUTTI I POLITICI CHE SENZA PENSARCI TROPPO SONO SCESI A COMPROMESSI PUR DI RESTARE A GALLA. PERCHE' PRIMA SI VOTARE IN FAVORE DELLA RIFORMA NON HANNO RICHIESTO DI REGOLARIZZARE SUBITO GLI ERRORI CREATI DALLA GENIALE FORNERO. ESODATA DI POSTE 1953

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  3. Ieri ho commentato a questa lettera, che probabilmente il Ministro non legge le lettere degli esodati. Oggi, dopo la sua risposta alla lettera aperta dell'avv. Bernardini de Pace, ne sono piu' che convinta, come mai da risposte a dei ragazzi che pongono domande sulle gravi ingiustizie italiane, dei politici nei confronti dei loro elettori, ma non dice che lei stessa e' causa di una grave ingiustizia verso migliaia di lavoratori.E'sempre convinta che noi non si abbia lavorato a sufficenza per andare in pensione. Signor Ministro, ci ridia il nostro posto di lavoro, cosi' finalmente sara' contenta, ma non giusta,ne equa. Paola

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  4. Dubito che questa sia una risposta della Fornero, è troppo fiabesca o per prendere in giro. Vuole rivedere le pensioni? Ma cosa aspetta ad ELIMINARE quelle dei parlamentari che lavorano (si fa per dire) ancora? E' il conto della serva: 3000 euro al mese per capoccione, per 12 mesi e si vede il risparmio che può essere devoluto per cause SERIE. I meschinetti non si renderanno nemmeno conto di aver "perso" quella cifra, calcolando stipendi, premi e regali che si fanno da soli.

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  5. MARY 53 ESODATA POSTALE11 aprile 2012 alle ore 12:36

    ..il futuro dei giovani questa grande "signora" e i suoi degni "compari" lo disegnano massacrando le famiglie che li devono sostenere perchè non trovano lavoro e con questa recessione dovuta alle tasse non lo troveranno mai. Cara fornero il mio sogno è di vederla morire di fame all'angolo di una strada, senza pensione e senza dignità, ma resterà solo un sogno, perchè lei ha gia' vitalizi e stipendi e la sua presunzione e la sua arroganza non le permettono di vedere più in la del suo naso. Ma la vita è strana quindi non creda che la disperazione in cui lei ha gettato migliaia di famiglie, non la possa cogliere un giorno, quando meno se l'aspetta, e allora giustizia è fatta.

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  6. Forse è vero che sta pensando ai giovani, ai giovani che le interessano. Certo che se un "trota" qualsiasi, soloperchè porta lo stesso cognome di suo padre può permettersi, DOPO QUELLO CHE HA FATTO (lo sa signora ministra vero quello che ha fatto il giovane???)una liquidazione di cinquantamila euro (perchè poverino ha lavorato per 23 mesi, se invece ne avesse lavorati 30 prendeva anche la pensione !!! Sono questi cara signora Fornero quelli che RUBANO e non hanno diritti acquisiti e che ricadono sulle spalle della collettività. E' questo forse un diritto acquisito? Perchè NON PRENDETE PROVVEDIMENTI invece di fare la lotteria per noi esodati.VERGOGNA, ma prima o poi capiterà qualcosa per cui saremo noi a ridervi in faccia

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