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mercoledì 11 aprile 2012

Ripasso

Lavoratori esodati: i requisiti per essere inclusi nella deroga
Di   Martedì, 10 Aprile 2012 17:00
Buongiorno, sono un esodato postale dal 31.12.2010. Sono nato il 19 novembre 1952 e sono uscito dalle poste con 37 anni-7 mesi e 20 gg.mi era stato assicurato che dal 1 gennaio 2014 avrei percepito la mia pensione, maturando i requisiti nel mese di 13-rientro nella vecchia legge? Giovanni
L'articolo 6, comma 2-ter, Dl 216/2011 fa salvi – nei limiti di alcune risorse – i lavoratori il cui rapporto di lavoro si sia risolto entro il 31 dicembre 2011, in ragione di accordi individuali sottoscritti anche ai sensi degli articoli 410, 411 e 412-ter del codice di procedura civile, o in applicazione di accordi collettivi di incentivo all'esodo stipulati dalle organizzazioni comparativamente piu' rappresentative a livello nazionale, a condizione che ricorrano i seguenti elementi:
a) la data di cessazione del rapporto di lavoro risulti da elementi certi e oggettivi, quali le comunicazioni obbligatorie agli ispettorati del lavoro o ad altri soggetti equipollenti;
b) il lavoratore risulti in possesso dei requisiti anagrafici e contributivi che, in base alla previgente disciplina pensionistica, avrebbero comportato la decorrenza del trattamento medesimo entro il 6 Dicembre 2013.
In definitiva se raggiunge i 60 anni nel Novembre 2012 con 37 anni di contributi la decorrenza del trattamento pensionistico sarebbe fissata al 1° Dicembre 2013 e dunque entro il termine massimo per fare salva la previgente disciplina.
Un cordiale saluto

Esodati Postali: Chi matura la decorrenza della pensione entro il 6 dicembre 2013 e' in salvo
Di Martedì, 10 Aprile 2012 12:23
Buongiorno, credo che la mia domanda sia di argomento attuale che, probabilmente Le avranno fatto in molti. Sono un esodato PT e questi sono i miei dati: Esodato dal 30/06/2011 Nato il 11/02/1952 Contributi a giugno 2011 = 36 anni e 3 mesi.
Qualcuno dice che sono salvo (salvo ripensamneti della Fornero) altri dicono che non lo sono, perchè ho compiuto 60 anni a febbraio 2012. Altri ancora, più importante per me, dicono che potrei anche non versare 8 mesi di contributi volontari pattuiti dalle PT.
Sinceramente non so più cosa pensare e sperare. Le auguro buone feste e una felicissima pasqua, Giovanni
Il lettore può stare al momento tranquillo perchè rientra pienamente nella disposizione salva “esodati” di cui all'art. 6, comma 2-ter del Dl 216/2011. Ha raggiunto quota 96 a Febbraio 2012 e dunque potrà ottenere la pensione dal 1° Marzo 2013. E' tuttavia necessario attendere il decreto interministeriale (entro il 30 Giugno) per sciogliere il nodo relativo agli stanziamenti.
Un Cordiale saluto

 

3 commenti:

  1. per rientrare nei salvati bisogno percepire la pensione entro il 6 dicembre 2013 . Ma la classe più penalizzata è quella del 1953. Io ad esempio, sono uscita con accordo il 31/03/2010 avrei maturato il diritto alla pensione a gennaio del 2012 con quota 95 (36+ 59) in vigore all'epoca dell'accordo . Successivamente sono stata danneggiata della riforma Berlusconi che ha innalzato l'età per le quote.Mi sono consolata pensando che sarei potuta andare in pensione con i 60 anni di età + la finestra mobile e i 3 mesi di aspettativa di vita , avrei dovuto percepire il trattamento pensionistico a maggio del 2014 quindi non rientrando nelle proroghe dovrò aspettare , senza stipendio e senza pensione fino al 2017. Che lavoro posso trovare a 59 anni con un mare di acciacchi : diabete cardiopatia, tiroide ecc...) .Vi sembra giusto tutto questo?

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  2. http://www.youtube.com/watch?v=1jGJWLGxjvU

    Tutti a Roma

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  3. GLI ESODATI DEL 53 DEVONO ESSERE SALVAGUARDATI E DEVONO ANDARE IN PENSIONE CON LE LEGGI PREVIGENTI LA RIFORMA FORNERO.GLI ESODATI DEL 53 SONO I PIU' PENALIZZATI E' PAZZESCO!ABBIAMO FATTO ACCORDI DI ESODO CON POSTE ITALIANE CON DELLI LEGGI DELLO STATO IN MATERIA PENSIONISTICA ALLORA VIGENTE E VOGLIAMO CHE QUEGLI ACCORDI E QUELLI LEGGI SI RISPETTINO.

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