Data: 14-mar-2012 15.11
A: <segreteriaministrofornero@lavoro.gov.it>
Ogg: esodata poste italiane
alla cortese attenzione della ministra elsa fornero.
non so quante lettere come questa ho inviato a vari onorevoli,ministri,
ex ministri,presid. della repubblica,segretari sindacali,trasmissioni
televisive, quotidiani,ecc.....
ma nessuno ha risposto.l'argomento esodati non interessa. eppure (siamo
migliaia) stiamo vivendo con il cuore in gola, non sapendo come
saremo"trattati" nella sua normativa. la pregoministro, non ci lasci
senza reddito per un periodo che non avevamo
calcolato in base alla nuova
normativa pensionistica.
le espongo il mio caso, che purtroppo riguarda tanti miei colleghi.
sono una esodata di poste italiane, uscita dal lavoro i l 28/02/2011
all'eta' di 57 anni. quando ho firmatosapevo che avri percepito la pensione di
vecchiaia il 01/02/2015. ho accettato perche' poste it. ha assunto (par-time)
mia figlia, quindi non ho percepito l'incentivo economico che mi avrebbe
accompagnato al 2015. ho accettato bensapendo che per i futuri 4 anni avrei
dovuto fare dei sacrifici economici ( senza stipendio e senza pensione)ma
felice di aver "sistemato " mia figlia. adesso a distanza di un anno
si e' stravolto tutto , secondo la vigente normativa pensionistica , dovrei
stare senza reddito non 4 anni ma 9 anni. sono stati salvati solo gli esodati
ai quali mancavano fino 24 mesi , alla data dell'accordo. e gli altri??
chi, come me , ha osato per un periodo piu' lungo e' giusto che sia
ulteriormente sanzionato? gia sapevo che 4 anni sarebbero stati lunghi e duri,
ma 9 sono inaccettabili.e' questo il pegno che devo pagare per aver trovato un
posto di lavoro amia figlia trentaduenne, laureata, disoccupata,madre di due
bambini?
grazie , se mi vorra' ascoltare.
un cordiale saluto e un augurio di buon lavoro.
rita c.
p.s.
credo che per capire i problemi e le angoscie degli altri , si
dovrebbero vestirne i panni, cioe'
immedesimarsi nei casi personali.
vesta i panni di un'esodata e provi ad immaginare i drammi delle
famiglie.
credo, pero' che lei non trovera' la taglia dell'abito.
Speriamo che siano sistemati. Perche' i contratti partime sono con queste caratteristiche: Il contratto di lavoro part-time prevede la forma scritta. Qualora manchi la firma e quindi la prova della stipulazione del contratto a tempo parziale, il lavoratore può chiedere al giudice che sia dichiarata la sussistenza di un rapporto di lavoro a tempo pieno. Inoltre, il contratto di lavoro a tempo parziale deve indicare in modo preciso: la durata della prestazione lavorativa (salva la possibilità di apporre le cosiddette 'clausole elastiche'), la collocazione temporale dell'orario, con riferimento al giorno, alla settimana, al mese e all'anno.
RispondiEliminaLe 'clausole elastiche' sono un accordo scritto stipulato tra le parti, con cui il datore di lavoro ottiene il potere di modificare, rispetto a quanto previsto nel contratto di lavoro, la durata della prestazione lavorativa. Il datore di lavoro è tenuto a dare al lavoratore un preavviso di almeno 5 giorni lavorativi.