Pagine

giovedì 14 giugno 2012

Depositata mozione di sfiducia alla Fornero

Esodati, Lega e Idv depositano
mozione di sfiducia contro la Fornero
La sottoscrivono anche alcuni deputati del Pdl. Camusso attacca: ministro intollerabile, eviti invettive e dia soluzioni
ROMA - Sugli esodati si acuisce lo scontro politico. «Dopo avere raccolto le firme necessarie abbiamo depositato la mozione di sfiducia individuale nei confronti del ministro Fornero», annuncia il presidente dei deputati della Lega Nord, Gianpaolo Dozzo. Ma a sottoscrivere la mozione, apigea lui stesso, sono anche alcuni «colleghi dell'Idv e del Pdl».
L'attacco. «La superficialità, per non dire l'indifferenza, con cui il ministro Fornero si sta occupando della drammatica questione degli esodati merita una presa di posizione netta da parte del Parlamento». Conclude Dozzo: «non c'è forza politica o sociale che non abbia sottolineato l'inadeguatezza del ministro Fornero. È ora di passare dalle parole ai fatti».
Le critiche della Camusso. Dure critiche alla titolare del Welafre erano già arrivate dalla leader della Cgil Susanna Camusso: «Questa reazione per cui di fronte ai dati ci sono dei colpevoli la trovo assolutamente intollerabile. La Fornero avrebbe dovuto arrabbiarsi perché ci abbiamo messo sette mesi a sapere quanti erano gli esodati», ha detto a margine della conferenza dell'Ilo a Ginevra.
Camusso: il governo fa da solo, ma senza confronto non si trovano soluzioni. «Ancor più un governo tecnico dovrebbe pretendere la totale trasparenza delle cose» dice Camusso che ricorda come le parti sociali abbiano già chiesto che il governo convochi una riunione. «La scelta del governo di fare da solo e senza un confronto non porta a soluzioni. Abbiamo detto che i numeri erano sbagliati, adesso la situazione è esplosa e non è che il ministro può prendersela con noi. Quanti sono gli esodati? Esiste una relazione dell'Inps: sono 390.200».
«Il governo eviti invettive e dia soluzioni». «Il Governo eviti di lanciarsi in invettive contro la trasparenza e trovi delle soluzioni. Le dichiarazioni di ieri della ministra Fornero sono l'opposto di quello che bisogna fare» dice Camusso.
Fornero: all'estero non parlo di cose italiane. «Non devo necessariamente copiare i comportamenti altrui» replica la Fornero, presente anche lei a Ginevra, ai giornalisti che le chiedono un commento sulle parole della Camusso. «Mi sembra di ricordare, anche se io sono un politico tecnico, che un buon comportamento di un politico sia parlare all'estero di cose che riguardano l'economia internazionale e parlare in Italia di cose prevalentemente italiane - afferma Fornero - Quindi, io sono contenta di seguire una regola che mi pare di corretto comportamento».
Bonanni: indignato per la confusione creata dal governo. Sui numeri degli esodati il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, si dice «indignato per la situazione», e ipotizzando che «si voglia creare confusione» invita il governo a «prendersi la paternità degli errori» evitando di «fare lo scaricabarile nei confronti di un istituto che non fà altro che quello che dice» l'esecutivo. «I dati li possiede il ministero del Lavoro - spiega Bonanni a Catania - perché tutti i dati lì pervengono degli accordi tra le parti pr gli esodati e quindi non capisco queste polemiche».

6 commenti:

  1. Sulla mozione di sfiducia non ho sentito un parlamentare PD che l'abbia sostenuta ne tantomeno firmata vero DAMIANO?
    Non eravate forse voi i difensori degli ESODATI?.
    Non la vedo bene!
    Esodata postale 53

    RispondiElimina
  2. Ma la vera questione è che fra, dieci mesi, saranno tutti a casa...
    egoser52

    RispondiElimina
  3. Io mi sarei dimesso piuttosto che arrampicarmi sugli specchi. raffaele c e la sua famiglia e sono gia' 7 i mesi.

    RispondiElimina
  4. solidarietà e sostegno ai colleghi che hanno avuto uno scontro con le forze dell'ordine a roma organizzato dalla fiomm.sabato tutti aroma a manifestare contro la fornero invitandola ad esodare.

    RispondiElimina
  5. La fornero non ha per niente "un corretto comportamento" come lei stessa afferma. La fornero ha OMESSO volutamente il numero reale degli esodati, è questo per un ministro è inqualificabile!!!!! Se fosse realmente corretta dovrebbe DARE LE DIMISSIONI!

    RispondiElimina
  6. Non bisogna litigare sui numeri perchè è un dato solo economico che spesso è servito per non affrontare e risolvere il problema!!!! E' come dire di non affrontare il problema dei terremotati e dei terremoti perchè non c'è la copertura finanziaria per la grandezza delle devastazioni. In questi tipi di tragedie è la natura che fà il suo corso e un Paese civile non può sottrarsi dai propri doveri di civile soccorso. Nel nostro caso, gli esodati sono il prodotto dell'mperizia e della superficialità di un soggetto chiamato a svolgere un ruolo (di ministro) particolarmente delicato. Un professionista (?) che si è rivelato alquanto inadeguato. Chiunque al posto della Fornero sarebbe stato chiamato alle dimissioni e si sarebbe provveduto con l'urgenza del caso a rivedere e correggere l'immane errore degli esodati. Ma siamo in Italia, gestiti da politici che pensano solo come prendere in giro il popolo. E il popolo ci stà a farsi prendere in giro? I giochi sono finiti!!!!

    RispondiElimina