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martedì 10 aprile 2012

La Spezia si organizza per roma il 13-4-2012

Pensioni/Cgil-Cisl-Uil in piazza insieme il 13 aprile a Roma
La Spezia - Per risolvere la drammatica situazione delle migliaia di persone senza più stipendio e senza pensione, e per chiedere una soluzione allo scandalo delle ricongiunzioni onerose, Cgil-Cisl-Uil si mobiliteranno venerdì 13 aprile. L'appuntamento è a Roma, piazza della Repubblica (Esedra) alle 9,30. La partenza del corteo è prevista per le 10. La manifestazione si concluderà in piazza SS.Apostoli, dove parleranno i tre leader sindacali, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti.
La riforma delle pensioni ha incontrato il giudizio negativo di tutti i sindacati che unitariamente chiedono a gran voce al Governo e al Parlamento di intervenire per modificarla e renderla più “equa sul piano sociale” garantendo così a tutti i lavoratori e le lavoratrici il diritto alla pensione. In particolare, i sindacati incalzano il Governo sulla questione 'esodati', affinchè sia trovata una soluzione immediata all'”emergenza sociale” generata dai provvedimenti assunti.
La Cgil si mobiliterà quindi il 13 aprile insieme a Cisl-Uil perchè “Il diritto alla pensione non è un privilegio. Il diritto alla pensione non può essere una lotteria”. Alla Spezia, la Cgil organizza pullman per la manifestazione. Per info e prenotazioni rivolgersi alla Camera del Lavoro di Via Bologna tel 0187.547111.

Martedì 10 aprile 2012 alle 10:13:30

I Socialisti annunciano l'adesione allo sciopero del 13 aprile
La Spezia - Adesione dei Socialisti allo sciopero della Cgil, Cisl e Uil del prossimo 13 aprile contro l’intervento sulle pensioni, a difesa del diritti degli “esodati” e sul tema delle ricongiunzioni onerose. «Per i lavoratori esodati – dichiara Maurizio Viaggi, capogruppo socialista e candidato alle prossime elezioni comunali della Spezia con la lista Swl-Psi - chiediamo che il governo vari misure di protezione per una platea di circa 350 mila lavoratori, di cui alcune centinaia Spezzini, sospesi nella “terra di nessuno” dei senza stipendio e senza pensione. Una situazione che riguarda un numero enorme di persone, che hanno attraversato anni difficili di crisi aziendali e che ora temono per il proprio futuro. Lo stesso per quanto riguarda la questione pensioni che ha privato di diritti acquisiti migliaia di dipendenti pubblici e privati».
«Non è pensabile che ha pagare i prezzi della crisi siano sempre i lavoratori o la piccola impresa. Noi socialisti – ribadisce Viaggi - chiediamo giustizia ed equità nei sacrifici e ribadiamo la nostra vicinanza al mondo del lavoro e pieno sostegno alle azioni sindacali».

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