Esodati di Parma, i sindacati organizzano un presidio davanti la Prefettura
Giovedì 12 Cgil, Cisl e Uil, protesteranno per chiedere al Governo un provvedimento che dia una risposta a coloro che sono rimasti senza ammortizzatori sociali, senza lavoro e non possono andare in pensione
di Redazione 10/04/2012
otrebbe interessarti: http://www.parmatoday.it/cronaca/esodati-prefettura-14-aprile-2012.html
Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/ParmaToday
otrebbe interessarti: http://www.parmatoday.it/cronaca/esodati-prefettura-14-aprile-2012.html
Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/ParmaToday
I lavoratori "esodati" sono nella drammatica situazione, creata dall'allungamento dei termini per la maturazione della pensione, di rimanere senza ammortizzatori sociali, senza reddito, senza pensione e con scarsissime possibilità, data l'età e la crisi, di ritrovarsi un lavoro. Non si tratta di poche persone ma si stima, a livello nazionale, il numero di trecentomila."Finora dal Governo non sono giunte che generiche rassicurazioni che non tranquillizzano affatto", fanno sapere i sindacati parmigiani. Cgil, Cisl e Uil riprendono dunque l'iniziativa per modificare l'intervento del Governo sulle pensioni "utilizzate ancora una volta per fare cassa. Con l'intervento del Governo Monti - conclude la Triplice - i lavoratori italiani, in particolare i giovani e le donne, si ritrovano un sistema previdenziali tra i più ingiusti a livello europeo, per età di pensionamento e per rendimenti".
(Leggi)
Esodati, Cgil Cisl e Uil protestano davanti alla Prefettura
10 aprile 2012
I lavoratori “esodati” – sottolinea una nota congiunta - sono nella drammatica situazione, creata dall'indiscriminato allungamento dei termini per la maturazione della pensione, di rimanere senza ammortizzatori sociali, senza reddito, senza pensione e con scarsissime possibilità, data l'età e la crisi, di ritrovarsi un lavoro. Non si tratta di poche persone ma si stima, a livello nazionale, il numero di trecentomila.
Finora dal Governo non sono giunte che generiche rassicurazioni che non tranquillizzano affatto”.
Cgil Cisl Uil riprendono dunque l'iniziativa per modificare l'intervento del Governo sulle pensioni, “utilizzate ancora una volta per fare cassa. Con l'intervento del Governo Monti i lavoratori italiani, in particolare i giovani e le donne, si ritrovano un sistema previdenziali tra i più ingiusti a livello europeo, per età di pensionamento e per rendimenti”.
(Leggi)

Nessun commento:
Posta un commento