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domenica 8 aprile 2012

Questioni vere

Per ora sono suicidi… La macelleria sociale è già iniziata

 Aggiornato al 06 aprile 2012
La lettera sotto l’ho inviata lo scorso gennaio. I drammatici episodi di questi giorni stanno a dimostrare la cecità, l’ottusità e la mancanza di equità che ha accompagnato le scelte irresponsabili di Monti e della Fornero con la riforma pensioni e quella sul lavoro. Ogni giorno i TG ci aggiornano sui suicidi di pensionati, pensionandi, esodati e imprenditori. E siamo solo all’inizio. Poi come già previsto, tanti disperati rivolgeranno le loro azioni non solo su se stessi. Pertanto mi auguro da parte di Monti, Fornero e C., un ampio passo indietro, e magari le scuse alle famiglie di chi ha rinunciato a vivere.
aprile 2012.
All’attenzione del Ministro Elsa Fornero,
Equità: nato nel 1952, nel 2012 sarei andato in pensione dopo 37 anni di lavoro.
Voi Professori,quasi tutti già baby pensionati, avete partorito una manovra che ci obbliga a lavorare per altri 5 o 6 anni; se va bene potrò ritirarmi a 65 anni e questa è la terza volta che viene spostata in avanti l’età pensionabile (Dini, Maroni, Monti). (Fossi esperto di diritto civile e costituzionale avrei qualche dubbio su tali atti).Questo nell’ottica di equità e crescita, secondo voi favorirebbe l’avvio al lavoro di tanti giovani disoccupati che alle aziende costerebbero la metà rispetto a noi in età di quasi nonni. Con la stessa equità ci ricorderemo di questa mazzata quando i professionisti della politica verranno a chiederci il voto. Il minimo sarà l’astensione, augurandomi che le schegge disperate che voi Ministri Tecnici avete generato con questa scellerata manovra non ereditino la determinazione e la temerarietà di nuclei e brigate varie di triste e recente memoria. Quando si fanno scelte e manovre insopportabilmente ingiuste è prevedibile la creazione di tanti depressi e disperati pronti a tutto. Il momento è grave ed è richiesto il sacrificio di tutti, ma a noi chiedete troppo, mentre a chi ha causato la voragine del debito non chiedete quasi nulla, anche perchè sono loro, i poteri forti, che vi hanno insediati nel ruolo di boiardi di stato, che grazie a loro continueranno a prosperare sulla nostra fatica. Le lacrime vere Signora Ministro sono quelle nostre e delle nostre famiglie, nessuno le ha insegnato che calcellando un diritto acquisito, il nuovo decreto , peggiorativo e iniquo come il suo andrebbe applicato con attenta e misurata gradualità. Altrimenti è macelleria sociale.
Walter Roggerone, Mirabello Monferrato (AL)
P.S. Cara Fornero, non mi faccia inviare le solite letterine consolatorie già preparate dai suoi portaborse,ne faccio a meno.
(Leggi)


3 commenti:

  1. ANCHE GLI ESODATI DEL 53 CHE HANNO FIRMATO ACCORDI CON POSTE ITALIANE PRIMA DELLA RIFORMA FORNERO DEBBONO ANDARE IN PENSIONE SECONDO LE REGOLE PENSIONISTICHE CHE ERANO VIGENTI ALL'EPOCA DEGLI ACCORDI STESSI.SALUTI E BUONA PASQUA A TUTTI GLI ESODATI

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  2. bravo hai scritto un bell'articolo dove scrivi con molta chiarezza la situazione italiana , il governo tecnico ci sta METTENDO ALLA FAME . Per non parlare poi di noi esodati che ci ha rovinato l'esistenza si spera solo che questo incubo finisca presto , altro che salva italia e' stato un colpo di stato vero e proprio dove non sono stati rispettati i diritti dei cittadini sanciti dalla costituzione....

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  3. Anch'io dico che anche gli esodati del 53 che hanno firmato in tempi tranquilli, personalmente a luglio 2011, DEVONO ANDARE IN PENSIONE con le VECCHIE REGOLE. Tutti gli esodati devono andare con le vecchie regole, perchè per loro resta solo LA FAME per anni ed anni. Anche loro hanno lavorato come gli altri, quale la differenza?

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