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lunedì 5 novembre 2012

Se i requisiti sono maturati prima del 2012...

Lunedì, 05 Novembre 2012 10:07
Esodati, se i requisiti sono maturati prima del 2012Di Franco Rossini
Sono nato il 05/07/1951 collocato in mobilità per chiusura azienda nel 2009 con scadenza il 13/10/2012 al 31/12/2011 ho maturato 1856 settimane come da estratto inps ho fatto domanda di pensione e la sede inps mi risposto che non ho maturato i requisiti.Maturando la quota 96 entro la fine della mobilità non dovrei far parte dei salvaguardati? Come comportarsi. Giovanni
Dai dati forniti la quota 96 risulterebbe perfezionata prima del 31.12.2011 e ciò comporta l'esclusione dalla Riforma Fornero e dalla graduatoria sui salvaguardati. Il primo rateo deve essere erogato dal 1° dicembre 2012. Si ricorda che ai sensi della Tabella B allegata alla legge 247/07 la quota 96 è il risultato della somma dell'età anagrafica e dell'anzianità contributiva fermo restando un minimo di 60 anni di età e 35 anni di contribuzione.
Si consiglia di rivolgersi ad un patronato di fiducia per l'opportuna verifica della situazione contributiva ed ottenere l'assistenza necessaria.
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ESODATI = EVERSIVI

ESODATI = EVERSIVI
eravamo a piazza colonna dove c'è la sede del Governo Italiano,stavamo rilasciando delle interviste,per canale 56,ad un certo punto si sono avvicinati dei poliziotti,che con molta educazione e professionalità ci hanno invitato ad andare via dal perimetro recintato,in quanto all'interno di tale perimetro non si potevano rilasciare interviste con le maglie con la scritta ESODATI,alla richiesta di spiegazioni da parte nostra ci è stato spiegato che gli ordini venivano dall'interno del palazzo e pertanto rischiavamo di essere denunciati per eversione, in quanto stavamo manifestando senza autorizzazione. Abbiamo ribattuto che non c'era nessuna manifestazione in atto da parte nostra ,nel giro di pochissimi minuti siamo stati circondati da un folto numero di poliziotti in divisa e da alcuni agenti in borghese.Una signora con molta diplomazia ci invitava nuovamente ad abbandonare la piazza,ribadendo che gli ordini venivano dall'alto,a quel punto sentendoci offesi e trattati come dei delinquenti da chi ci ha rubato la pensione,abbiamo preferito abbandonare la piazza . Non mi sarei mai immaginato che oltre ad essere stati derubati dal governo ,adesso rischiamo pure di essere denunciai di eversione. Cari amici vi lascio immaginare tutta la mia rabbia.
PARLAMENTARI VERGOGNATEVI !!!!!!!!!!!
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA : NON VEDIAMO L'ORA CHE SE NE VADA !!!!!!!
Un contributore volontario "non salvaguardato" e indignato
Sandro Mantovani
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Leggi anche: CONTROLACRISI org

A Quinta Colonna, lavoro e esodati


Quinta Colonna, lavoro e esodati
Nuovo appuntamento su Retequattro
5.11.2012 | 09:27 - Esodati, pensionati, precari, disoccupati e raccomandati: il mercato del lavoro è al centro del nuovo appuntamento con "Quinta Colonna", il programma di Videonews in onda su Retequattro, lunedì 5 novembre, in diretta, in prima serata. Il tema della puntata è "Non ho santi in paradiso...".
In studio, per il dibattito moderato da Paolo Del Debbio, esponenti politici e sindacalisti.
  Le piazze in collegamento col settimanale di Retequattro sono quelle di Albino (in provincia di Bergamo), Catanzaro e Frascati.
“Quinta Colonna” è un programma Videonews, testata diretta da Claudio Brachino. Programma di Paolo Del Debbio, Enrico Parodi e Raffaella Regoli. Scritto con Carlo Bertotti, Andrea Giambruno, con al collaborazione di Antonello Sette. Produzione esecutiva Gianluigi Bagnasco. Direttore di Produzione Alessandra Ligresti. Alla regia Giorgio Bardelli.
 

domenica 4 novembre 2012

Un blog di Esodati per Bersani

In occasione delle primarie, in Rete c'è il blog degli esodati per Bersani
 
 
(...) «Noi -ha aggiunto Bersani- stiamo facendo delle primarie guardando la gente all'altezza degli occhi. Poi giriamo anche sulla rete. La gente quindi la guardiamo nella rete e all'altezza degli occhi e quando ci saranno le candidature noi le faremo guardando ancora la gente all'altezza degli occhi, perchè pensiamo ad un certo modello di democrazia rappresentativa per il paese». (...)

Roma. Eversori solo se si indossa la maglietta con scritto ESODATI davanti a Palazzo Chigi


ROMA, EVERSORI PER SCRITTA “ESODATI” DAVANTI PALAZZO CHIGI
3-11-2012
Roma, 3 novembre 2012 – “Esprimiamo tutta la nostra solidarietà alle quattro persone che ieri, mentre rilasciavano un’intervista ad un nota emittente locale a Piazza Colonna, sono stati prima circondati dalle forze dell’ordine e poi allontanati dalla piazza con la minaccia che sarebbero stati, in caso di permanenza, denunciati per “eversione” (questa sarebbe stata la parola usata) solamente perché indossavano una maglietta con la scritta “esodati”. Gli stessi poliziotti avrebbero anche aggiunto che stavano agendo sulla base di un’esplicita richiesta arrivata dal Palazzo Chigi e non per loro autonoma iniziativa. Insomma non bastava aver “scippato” a queste persone la loro pensione, e con essa anche il loro futuro e la loro dignità, ora gli viene addirittura negata la possibilità di poter liberamente circolare dinanzi ai “palazzi” del potere con una semplice maglietta che ricorda a loro stessi e a gli altri la propria condizione impostagli dal governo Monti e dall’attuale Parlamento. Forse qualcuno, vedendoli da palazzo Chigi, si sarà fortemente vergognato del proprio operato o forse è proprio vero che stiamo scivolando in un vero e proprio regime se basta così poco per essere denunciati per eversione” . E’ quanto dichiara in una nota Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del Prc-Federazione della Sinistra e presidente del Consiglio del Municipio Roma XVII.
 

sabato 3 novembre 2012

Esodata e "Assistenza Sociale"

ESODATA E "ASSISTENZA SOCIALE"
Stefania Guiotto
02.11.2012
Ministro Fornero, ho 58 anni e faccio parte della nuova categoria degli "esodati" creata da Lei e dal governo Monti. Mio padre era un operaio, mia madre casalinga, persone semplici, non certo di cultura scolastica ma con una cultura innata dell'onestà, della correttezza e del rispetto, valori che si respiravano in famiglia e che io ho assimilato.

Come donna ho dovuto lottare da subito tra lavoro, figlio e famiglia, quando finalmente il figlio è diventato grande ho dovuto fare i conti con il lavoro (sempre) e la vecchiaia dei miei genitori che, dopo aver tanto dato, avevano bisogno della mia assistenza.
Ora sono nonna, mio figlio è un cassaintegrato a rischio di perdita del lavoro, quando il mio datore di lavoro, ritenendomi troppo vecchia e "costosa", mi ha offerto di restare a casa ho accettato (mi sono licenziata dopo 37 anni e mezzo di lavoro, con accordo consensuale, il 1° gennaio 2011 e ho cominciato fare i versamenti volontari per arrivare ai 40 anni, non 15 o 20) per fare la baby-sitter visto che mio figlio non poteva permettersi di pagare il nido essendo già gravato dal mutuo per la casa.
Ora da un anno vivo nell'incertezza e nell'ansia di non sapere quando e a quale costo supplementare potrò avere la pensione, dopo aver sopperito da un vita alle carenze dello Stato in fatto di asili e assistenza agli anziani, nonostante il fatto (e per fortuna) di avere un lavoro a tempo pieno, grazie a Lei che di punto in bianco ha cambiato le regole, con decorrenza retroattiva, con le quali ero stata liquidata.

Dov'è la giustizia in questo Stato in cui regna la corruzione e la "furbizia" è il valore vigente?
Quando ci metteremo al passo davvero con gli altri paesi europei, non solo con le regole pensionistiche ma anche con i servizi, in modo che le donne come me possano "permettersi" di lavorare fino ai 66 anni con una certa serenità? Perchè, parliamoci chiaro signor Ministro, Il servizio che le donne hanno reso finora allo stato in materia di "assistenza sociale" ha un valore inestimabile.
In attesa di un Suo gentile riscontro La saluto.
 

Contributo solidarietà su baby pensioni

Esodati, Cazzola (Pdl): "Contributo solidarietà su baby pensioni"
Roma - 2 nov (Prima Pagina News) "Se si vogliono trovare altre risorse per implementare il Fondo pro esodati, i relatori in Commissione Bilancio potrebbero esplorare con il governo la possibilità, per gli anni 2013 e 2014, di un contributo di solidarietà sulle baby pensioni a valere sulla quota eccedente il trattamento minimo”. Così Giuliano Cazzola, deputato del Pdl.“Si tratta di una platea di circa 500mila persone per una spesa annua di oltre 9 miliardi. Una misura siffatta fu proposta anche nell'estate del 2011 dopo che la questione era stata sollevata da un grande quotidiano. Così la copertura per la tutela degli esodati sarebbe più adeguata, resterebbe nell'ambito del sistema pensionistico e avrebbe un segno di equità".
 

venerdì 2 novembre 2012

Damiano: la soluzione per esodati è ormai ineludibile

Esodati: Damiano, soluzione e' ormai ineludibile
02 Novembre 2012 - 19:36
Esodati: Damiano, soluzione e' ormai ineludibile
(ASCA) - Roma, 2 nov - ''L'emendamento unitario alla legge di stabilita' che si propone di risolvere il problema dei lavoratori rimasti senza reddito a seguito della riforma delle pensioni del ministro Fornero, firmato dal presidente della Commissione Lavoro della Camera e da tutti i capigruppo dei partiti che sostengono il governo e dell'opposizione, contiene precise indicazioni di copertura finanziaria.
Si tratta di risorse importanti che si propone vengano collocate nel fondo gia' previsto dalla legge stessa, oltre ai 100 milioni di euro gia' stanziati. Si tratta degli eventuali risparmi che si potrebbero ricavare dai 9 miliardi di euro, gia' desinati per i primi 120mila lavoratori salvaguardati, e che devono rimanere al fondo per tutelare altri lavoratori. Inoltre, abbiamo previsto un contributo di solidarieta' del 3% per i redditi oltre i 150mila euro annui e la clausola di salvaguardia gia' prevista sui tabacchi''.
Lo dichiara in una nota Cesare Damiano, capogruppo Pd in Commissione Lavoro alla Camera.
''Non basta piu' dire che le coperture finanziarie non vanno.
Bisogna avanzare delle alternative: chi ha obiezioni avanzi delle alternative. Per quello che ci riguarda riteniamo, per esempio, che nel sistema previdenziale, grazie alle riforme dei governi precedenti, nei primi 9 mesi dell'anno in corso si e' registrato un calo del 35,5% dei nuovi assegni pensionistici. Anche questo risparmio - aggiunge Damiano - potrebbe essere utilizzato per alimentare il fondo in una logica di solidarieta' nei confronti dei redditi piu' bassi.
Infine, occorre concordare che il governo Prodi nel 2007 blocco' l'indicizzazione delle pensioni 8 volte il minimo per contribuire all'istituzione della quattordicesima per i pensionati a basso reddito. Anche questo puo' essere un utile suggerimento per il futuro. E' comunque positivo il fatto che, grazie all'emendamento unitario della Commissione Lavoro della Camera, ormai tutti vedano la necessita' ineludibile di risolvere nella legge di stabilita' il problema dei lavoratori esodati''.
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