Chi sono e cosa prevede il decreto Milleproroghe. Scheda
domenica 5 febbraio 2012Tra le categorie lavorative che temono di dover patire i maggiori disagi a causa della riforma delle pensioni voluta dal governo Monti, vi sono sicuramente i cosiddetti esodati. Si tratta di quei lavoratori che, trovandosi in procinto di andare in pensione, (quando cioè mancavano loro ancora pochi anni), avevano fatto un accordo con l’azienda. L’accordo prevedeva che costoro si sarebbero licenziati su base volontaria in cambio dell’assicurazione che sarebbero, entro la data stabilita, andati in pensione. La nuova legge, che sposta decisamente in avanti l’uscita dal lavoro, potrebbe far sì che queste persone si ritrovino senza pensione e senza un lavoro. Questo in sostanza. Tuttavia, la definizione di esodato, nel dettaglio, è estremamente controversa, e deve includere una serie di condizioni. Attualmente, la loro situazione è disciplinata dall’ultima versione del decreto Milleproroghe approvata alla Camera. Che, in ogni caso, potrà subire ulteriori modifiche in Senato. La prima condizione consiste nella sussistenza di accordi individuali che abbiano portato alla risoluzione consensuale del rapporto di lavoro. Tali accordi devono esser stati sottoscritti ai sensi degli articoli 410, 411 e 412-ter del codice di procedura civile. Il lavoratore, inoltre, deve disporre dei requisiti dei requisiti anagrafici e contributivi «che, in base alla previgente disciplina pensionistica, avrebbero comportato la decorrenza del trattamento medesimo entro un periodo non superiore a ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore della manovra». E qui le cose si complicano. Tale punto, infatti, non rende perfettamente chiaro se il rapporto di lavoro, al momento dell’entrata in vigore del decreto, debba essere già risolto o se sia sufficiente che tale rapporto sia ancora in essere, ma sia stato siglato l’accordo. Si tratta di una questione controversa, tale per cui si è in attesa di un chiarimento ufficiale. Secondo l’interpretazione che va per la maggiore, è “salvato” dalla manovra il lavoratore che, entro il 31 dicembre 2011, ha risolto definitivamente il proprio rapporto di lavoro sulla base dei suddetti accordi. A scanso di equivoci (...) Ecco cosa dice l’emendamento al decreto Milleproroghe: «sono inclusi tra i soggetti interessati alla concessione del beneficio di cui al comma 14 del medesimo articolo 24, come modificato dal presente articolo, oltre ai lavoratori di cui allo stesso comma 14, anche i lavoratori il cui rapporto di lavoro si sia risolto in data antecedente al 31 dicembre 2011, in ragione di accordi individuali sottoscritti anche ai sensi degli articoli 410, 411 e 412-ter del codice di procedura civile, o in applicazione di accordi collettivi di incentivo all’esodo stipulati dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative a livello nazionale». Resta il fatto che la data di cessazione del rapporto di lavoro deve risultare da elementi certi e oggettivi come le «le comunicazioni obbligatorie agli ispettorati del lavoro o ad altri soggetti equipollenti, indicati nel medesimo decreto ministeriale».
(Leggi)
Siamo sempre punto e a capo il testo deve essere modificato al senato, altrimenti, gran parte di noi rimaniamo senza lavoro e senza pensione.
RispondiElimina. . .e ancora si continua a dibattere su coloro cui mancavano due anni . . c'è gente, come me , che togliere per i figli dalla disoccupazione, ha dovuto laciare il posto di lavoro con la pensione lontana 5 anni ( non ci sono altri modo per far lavorare i ragazzi se non il sacrificio dei padri e delle madtri ) -
RispondiEliminaAdesso bellamente il Governo ci dice che dobbiamo aspettare 10 anni e non 5 !!!
e come si fa ? Anche noi ( come coloro ai quali mancavano due anni, abbiamo confidato e posto la nostra legittima aspettativa nelle leggi vigenti . . . va bene accontentare l'Europa, ma non si può fare una differenza tra persone ( nella medesima posizione giouridica ) così assolutamente disctrimanatoria ingiusta e intollerabile . . . io per stare cinque mi ero organizzato, e ci sarei arrivato con immensi sacrifici ( aiuti da familiari ) e allo stremo delle forze, ma dieci anni NO . . non ci si può arrivare . . . gli esodati devono essere trattati tutti allo stesso modo o altrimenti la legge NON sarebbe uguale per tutti e stavolta a dircelo non sarebbe un qualunquista ma il Governo in persona . . .
Finalmente un parere chiaro ma che su un punto vorrei conoscere come la pensa chi lo ha stilato. Quando si dice nel decreto "....avrebbero comportato la decorrenza del trattamento medesimo entro un periodo non superiore a ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore della manovra...." Cioè il periodo che intercorre tra la data del diritto alla pensione e la effettiva esigibilità (la finestra in pratica) è conteggiato? Perchè se così fosse i mesi non sarebbero 24 ma 36. Grazie.
RispondiEliminaPurtroppo prevedo che sarà una grande confusione e che molti rimarranno senza niente.
RispondiEliminaPenso però che Poste non ci abbandonerà...
egoser52
auguriamoci che Poste non ci abbandonerà . . sennò sarà una vera e propria catastrofe per migliaia di famiglie . . . ma chi ce lo dice ? chi ci dà garanzie ? nessuno . . . sono un pò demoralizzato
EliminaNella immensa confusione che ci circonda....ognuno dice la sua, sperando...o...credendo di aver capito. L'unica cosa sensata e'
RispondiEliminaquella che leggo da EGOSER52 (PENSO CHE POSTE NON CI ABBANDONERA')
infatti, parla un esodato con ultimo giorno lavorativo 31/12/2011.
il sottoscritto infatti e' stato si contattato da poste, ma non per essre supportato ma bensi' per rendersi disponibile ad istruire chi avrebbe preso il suo posto..(il tutto a....gratis)
ESODATO/ISTRUTTORE DISOCCUPATO53
Ma in quale paese viviamo? La legge e' uguale per tutti o solo per gli esodati "24 mesi"? Come si possono fare queste discriminazioni?
RispondiEliminaIl ministro Fornero che ha studiato tanto si rende conto del pasticcio che ha fatto? In una societa' civile non sono tollerate queste leggi. Lo stato deve farsi carico di coloro che hanno programmato la propria vita facendo accordi con le proprie aziende in ristrutturazione, non posso essere abbandonate al proprio destino.
Se fosse capitato a lei avrebbe condiviso la riforma????
...infatti ci assicura continuamente che
Eliminanessuno, alla fine della fiera, sarà abbandonato. - Stiamo tranquilli e aspettiamo, fiduciosamente i risultati.
E tu credi ancora alla Fornero?????
EliminaIo le ho scritto, ma nessuna risposta!!! A proposito del fattivo rapporto con i cittadini!!!
Per il milleproroghe (Dl 216, scade il 27 febbraio), sempre al Senato, si profilano modifiche proprio del Governo a partire dal capitolo scottante della copertura previdenziale dei lavoratori "esodati": già approvato dalla Camera, il decreto vi dovrà tornare in rapidissima successione.
RispondiEliminadi Roberto Turno con video di Nicoletta Cottone - Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/7zeLF
articolo di oggi MOLTO INTERESSANTE, vista la fonte!!!