Indirizzo mail

Puoi contattarci scrivendo a: cumpustela@gmail.com

martedì 7 febbraio 2012

Milleproroghe al Senato

SENATO, MILLEPROROGHE IN AULA DAL 14/02Il Milleproroghe, che contiene diverse norme sui giochi, dovrebbe avere il via libera in Commissione al Senato il 9 febbraio, per poi approdare in Aula il 14
Il Milleproroghe dovrebbe approdare in Aula al Senato a partire dal 14 febbraio: lo ha proposto il presidente della Commissione Affari Costituzionali Carlo Vizzini. Il milleproroghe, che contiene diverse norme che interessano il settore dei giochi, è al momento all'esame delle Commissioni riunite Affari Costituzionali e Bilancio di palazzo Madama, e va convertito in legge entro il 27 febbraio. Intervenendo in Commissione, Vizzini ha sottolineato che, "sia pure nel rispetto dei termini regolamentari particolarmente stringenti per l'esame dei disegni di legge di conversione di decreti-legge, deve essere preservata la potestà delle Camere di approfondire la portata normativa delle disposizioni e di apportare, se del caso, i necessari emendamenti". Vizzini ha quindi proposto di "fissare alle ore 18 di martedì 7 febbraio il termine per la presentazione di eventuali emendamenti e di proseguire l'esame in quella stessa giornata, convocando una seduta notturna, nonchè nelle giornate di mercoledì 8 e di giovedì 9 febbraio, con sedute pomeridiane e notturne, al fine di consentire che la discussione in Assemblea possa avere inizio già a partire dal 14 febbraio".

3 commenti:

  1. Speriamo che l'emendamento da presentare sia chiaro, semplice e corretto.
    Carissimi Senatori pensate anche... a noi esodati sfortunati.
    egoser52

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono un uomo del sud dipendente monoreddito di un'azienda elettrica con turni di lavoro massacranti conseguenti alla reperibilità per la ripresa del servizio elettrico in caso di guasti. Mi sento tradito e colpito ingiustamente da una legge che ha annullato l'accordo con l'azienda per l'uscita anticipata siglato nel mese di luglio 2011 e che avrei dovuto lasciare il 31/12/2011.Sono riuscito ad avere una proroga di tre mesi,paragonabile a un lavoratore stagionale, cosa succederà alla mia famiglia allo scadere dei tre mesi? Chi pagherà gli anni di cotributi che mancano al raggiungimento del requisito alla pensione?
      P.S. Mio figlio laureato si è trasferito in Cina alla ricerca di un lavoro, devo seguirlo anchio? Grazie Italia

      Elimina
  2. Questo è quello che si sensibilizza al senatore Vizzini prima della votazione in aula :
    --------- ---------- ---
    l'emendamento unico da proporre in condivisione referenti per il successivo esame nel merito non dovrebbe in alcun modo essere discriminante per la categoria tutta degli esodati .
    Nel caso l'aspetto del diritto univoco della categoria quello che accomuna inequivocabile tutti è avere sottoscritto in modo un accordo di risoluzione del rapporto di lavoro prima del fatidico 6 dic 2011 data di emanazione del decreto poi convertito con modifiche che a stravolto la normativa delle pensioni
    Questo indipendentemente dalla data di effettivo uscita dal lavoro e del periodo mancante al raggiungimento del diritto alla pensione secondo i precedenti parametri ( elementi che caratterizzano le diverse posizioni e che non possono costituire limiti assoluti senza avere conseguenze ingiustamente discriminanti per alcuni o per molti )
    La sola cosa certa che accomuna tutti è quella di avere espresso la volontà di risolvere il rapporto lavorativo facendo affidamento sulle vecchie regole valide al momento della firma dell'accordo ovvero prima del 6 dic 2011 . I tempi di conseguimento del diritto alla pensione sono poi individuali e costituiscono lo storico diverso di ogni persona indipendentemente dai risvolti della riforma che deve per giustezza essere esonerata in applicazione all'intera platea degli esodati .
    Si tratta di una tutela alternativa agli ammortizzatori sociali per i lavoratori che altrimenti rimarrebbero senza pensione e stipendio dovendo per altro versare i contributi volontari senza avere alcun reddito percepito e disponibile per svariati anni

    RispondiElimina