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martedì 7 febbraio 2012

Esodati: presidio a Roma il 14-02-2012


Il presidio previsto per il giorno 8 febbraio dalle ore 14 alle 18 al Ministero delle Finanze a Roma è stato spostato a causa delle condizioni climatiche che rendono attualmente difficoltosa la mobilità in tutta Italia e nella stessa città di Roma.
Il presidio si farà il giorno 14 febbraio con le stesse modalità di quello del giorno 8.
È importante una partecipazione nutrita da parte di tutti noi. Le decisioni prese in Senato saranno il primo momento di misurazione della nostra protesta.
Daranno il segno di quanto è stato accolto in quella sede   e del cammino che ci resta da fare per raggiungere il nostro unico obiettivo: il rispetto degli accordi presi con le aziende da noi individualmente e/o collettivamente, il godimento del trattamento pensionistico nei tempi previsti da quegli accordi.
Non sfugge perciò l’importanza del presidio del 14 febbraio.
È vero, per tutti (specie per quelli che vengono da lontano) è un sacrificio economico e di tempo.
Vale la pena ricordare che gli accordi da noi firmati avevano il loro presupposto nelle situazioni aziendali e nell’esigenza delle stesse di operare riduzioni degli addetti.
Vale la pena soprattutto ricordare che la riforma Fornero con la sua grave ed ingiustificata accelerazione della riforma pensionistica mette in discussione il futuro di noi tutti e delle nostre famiglie; mette in discussione i progetti che ognuno di noi aveva fatto per il futuro.
Vale la pena fare questo sacrificio e partecipare al presidio del 14 febbraio.

3 commenti:

  1. ma la riforma fornero - monti, non tiene conto degli accordi fimati da noi esodati. al governo mica li abbiano votati noi questi due. chi ce li ha messi? lo sappiamo bene quindi e' detto tutto. disgraziato chi ci capita.

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    1. Se vogliamo far ritornare a girare l'economia non è certamente lasciando al lavoro quelli che hanno già dato.Le aziende devono ritornare ad assumere personale giovane nel nostro paese, e non pensare solo ai propri arricchimenti trasferendo il lavoro all'estero a costi inferiori.Se le aziende pensano che solo questa è la strada si sbagliano. Prima o poi pagheranno il conto per gli errori fatti. I lavoratori non ne possono proprio più.

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  2. sul sito di "IL SOLE 24 ORE" (Norme e Tributi) c'è un aticolo del 10-02-2012 di Marco Rogari assolutamente da leggere, titolato: "MANCA LA COPERTURA PER I RITOCCHI ALLE PENSIONI". Lunedì e poi Martedì saranno i giorni decisivi, quindi il nostro pressing a politici, sindacati, opinione pubblica deve intensificarsi anche suggerendo dove trovare i soldi!!!!

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