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domenica 5 febbraio 2012

Lo scoramento e l'ironia


... Sono sempre più convinta di cedere le armi!
Questa non è più vita, vivo attaccata al pc dalla mattina alla sera, in attesa di un barlume di speranza... e quando sembra di vedere un po' di chiaro, ecco che arriva la botta che ti stravolge. Ci stanno sfiancando, e alla fine avranno anche le nostre vite.
Vorrei essere ottimista, ci ho provato per tutti questi giorni, ma alla fine prevale il pessimismo e lo scoramento.

... L'unica cosa che mi hanno detto era che avrei percepito la prima pensione nel 2014 ad ottobre. Se rimarremmo esclusi dal milleproroghe cosa succederà di noi, come faremo ad arrivare al 2020 senza uno stipendio? Ho fatto lo svincolo a favore di mio figlio che ora lavora 15 giorni al mese. Ieri ha preso lo stipendio di gennaio 560 euro!!!
Cosa possiamo fare contro l'Azienda o contro questo Governo che ci vuole vedere morire di fame? Sono caduta in depressione e l'unica cosa che sogno ogni notte è che uccido il Ministro e poi mi tolgo la vita! Chiedo aiuto!!!
... Pensavate di finire così,dopo anni di lavoro, mal pagato, pressati da continui cambiamenti, da campagne per vendere SIM, BUONI, LIBRI, TELEFONI, ACCREDITI PENSIONI ECC.. e che tutti abbiamo abbassato la testa obbidendo e che le poste si sono arrichite sullanostra pelle... È questo che mi fa arrabiare più di tutto: FINIRE LA NOSTRA CARRIERA LAVORATIVA IN QUESTO MODO!

... Ma se la Fornero non ascolta le parti sociali,come pensate possa ascoltare noi, che oltretutto siamo invisibili e sparsi in tutta Italia?  Io non dormo da 2 mesi e sto cadendo in una forte depressione. Sono nata nel 1953 e ho fatto l'accordo davanti alla UIR ad Ottobre 2010 dando la possibilità a mio figlio di lavorare part time.
Come farò ad andare avanti fino al 2020? Si può distruggere così il futuro e la dignità di una donna che ha voluto dare una chance al figlio? Vi prego teniamoci in contatto, io sono disperata.


Ciao,
ho fatto oggi 69 anni 3 mesi e 9 settimane e mezza di lavoro:ho 110 anni di età (l'aspettativa di vita funziona; funziona) e con le nuove normative, calcolando almeno una riforma ogni tre mesi, dovrei andare in pensione a 133 anni.
Secondo voi conviene che opto per la pensione "anticipata" a 127 anni col sistema contributivo, prendendomi però il malus del 2% ogni anno sull'anticipo dei 147 anni, oppure aspetto la pensione di vecchiaia e attendo i "normali" 149 anni di età di uscita?
Grazie a tutti quelli che sapranno fornire indicazioni chiare e sincere come i nostri politici, sindacati, giornalisti, opinionisti, tecnici al governo, politicanti en passant, scrittori, barbassòri, innovatori, bancari filantropi, scienziati, reazionari, luminari, fancazzisti, tuttisti e "affini" che lavorano e si prodigano ogni giorno per il nostro bene.
Grazie di nuovo. (Immortale Sum)

3 commenti:

  1. caro ministro ma ti rendi conto di quale stortura sei stata capace di fare ma la vera colpa la do ai politici i quali sono stati votati da noi e ci hanno tradito , leggete quello che ha scritto quella collega delle poste e come lei ce ne siamo a migliaia sparsi in tutta italia , se dobbiamo morire di fame noi e meglio che l'italia fallisce .. perche' ormai la situazione e' insopportabile..la cosa piu' vergognosa che molte di queste persone magari con tanti sacrifici hanno acquistato una casa e devono pagare le tasse senza avere un reddito .. MA VI RENDETE CONTO!!!!!!!!!!!!

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  2. Non credo di saperne più della signora disperata, ma vorrei che mi spiegasse come sta combinata con età, servizio, accordo-esodo etc.
    chissà se posso darle qualche consiglio.

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  3. Sono un portalettere esodato, il 28 10 2011 ho firmato il verbale per l'esodo incentivato presso l'ispettorato del lavoro della mia citta' (COMO) in presenza di un rappresentante del mio sindacato. Premetto che avrei maturato i requisiti dei 40 anni dopo 8 mesi. Percio' non ero lontano dall'obbiettivo pensionostico.Io non chiedo l'elemosina a questo governo ma i miei diritti. Ho cominciato a l'eta' di 14 anni a lavorare molto prima dei nostri politici,il lavoro non mi fà paura.
    Sono in attesa che decidano se riconoscano i miei diritti o mi richiamino a lavorare, non ho problemi.

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