Siamo almeno 5.000 dipendenti postali colpiti, vittime del decreto Monti-Fornero del 6-12-2011.
Siamo PERSONE in carne ed ossa, cittadini italiani, lavoratori che si sentono TRATTATI COME SCORIE.
Adesso abbiamo uno strumento in più per far sentire la nostra voce.
Usiamolo con intelligenza.
poveri postali esodati sono piu' di due mesi che lottano per aver riconosciuto il proprio diritto alla pensione senza essere appogiati da nessuno sempre da soli a fare presidi in tutta italia dalla sicilia alla lombardia a chiedere a trasmissioni televisive visibilita', adesso tutto di un botto escono a galla 70 mila persone , se tutte queste persone avessero messo un minimo di impegno a quest'ora il problema sarebbe stato risolto , poi mi riferisco in particolare al cgil solo adesso ha scoperto l'america?????
non sono nè tranquillo nè soddisfatto per come stanno andando le cose però bisogna dare a cesare quel che è di cesare: seguo esodati minuto dopo minuto e se non fosse per gli interventi che continuamente fa uscire la cgil e la segretaria Lamonica che continua ad intervenire, a quest'ora staremmo ancora a cercarla l'america come stanno facendo altre organizzazioni che non si vedono e non si sentono. senza voler togliere niente a nessuno bisogna dire che anche politici di rilievo sono intervenuti a nostro favore (Damiano, Bressa, Barretta; Moffa); ora però bisogna farsi vedere e sentire perchè il 14 quando si discuterà al senato nessuno faccia finta di dimenticarsi. i soldi si vanno a prendere dove stanno per il resto delle legislature!!!! ed ecco le coperture.un conto è fare a meno del superfluo oggi diventato inutile e un conto chiedere a noi di non mangiare.
chiudiamo, questo scandalo, al piu' presto, cari politici e altri addetti ai lavori, tanto, l'anello al naso, non l'abbiamo piu', pertanto, non potrete inzuppare il biscotto, siamo stufi di sopportarvi, speriamo che la poltrona si bruci. sappiamo benissimo quello che ci spetta, e nessuno puo negarcelo, in ogni caso rimarra', la pessima figura, con l'estenuante tira e molla, e spero che gli ex pt e famiglie si ricordino, di come siamo stati trattati. saluti antonio es. pt 53
poveri postali esodati sono piu' di due mesi che lottano per aver riconosciuto il proprio diritto alla pensione senza essere appogiati da nessuno sempre da soli a fare presidi in tutta italia dalla sicilia alla lombardia a chiedere a trasmissioni televisive visibilita', adesso tutto di un botto escono a galla 70 mila persone , se tutte queste persone avessero messo un minimo di impegno a quest'ora il problema sarebbe stato risolto , poi mi riferisco in particolare al cgil solo adesso ha scoperto l'america?????
RispondiEliminanon sono nè tranquillo nè soddisfatto per come stanno andando le cose però bisogna dare a cesare quel che è di cesare: seguo esodati minuto dopo minuto e se non fosse per gli interventi che continuamente fa uscire la cgil e la segretaria Lamonica che continua ad intervenire, a quest'ora staremmo ancora a cercarla l'america come stanno facendo altre organizzazioni che non si vedono e non si sentono. senza voler togliere niente a nessuno bisogna dire che anche politici di rilievo sono intervenuti a nostro favore (Damiano, Bressa, Barretta; Moffa); ora però bisogna farsi vedere e sentire perchè il 14 quando si discuterà al senato nessuno faccia finta di dimenticarsi. i soldi si vanno a prendere dove stanno per il resto delle legislature!!!! ed ecco le coperture.un conto è fare a meno del superfluo oggi diventato inutile e un conto chiedere a noi di non mangiare.
Eliminachiudiamo, questo scandalo, al piu' presto, cari politici e altri addetti ai lavori, tanto, l'anello al naso, non l'abbiamo piu', pertanto, non potrete inzuppare il biscotto, siamo stufi di sopportarvi, speriamo che la poltrona si bruci. sappiamo benissimo quello che ci spetta, e nessuno puo negarcelo, in ogni caso rimarra', la pessima figura, con l'estenuante tira e molla, e spero che gli ex pt e famiglie si ricordino, di come siamo stati trattati. saluti antonio es. pt 53
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