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martedì 7 febbraio 2012

Presidio unitario CGIL-CISL-UIL per modifiche a Milleproroghe

PENSIONI: MOBILITAZIONE E PRESIDIO SINDACALE
IL 9 FEBBRAIO DALLE ORE 15 A ROMA
IN PIAZZA DEL PANTHEON

Per chiedere al Parlamento di modificare le misure di carattere previdenziale contenute nel decreto “Milleproroghe” (che risolvono solo in parte il problema dei cosiddetti esodati) e per sollecitare lla riapertura di un più ampio confronto sulla riforma delle pensioni al fine di restituire alla stessa un carattere di gradualità, CISL CGIL e UIL organizzano un apposito presidio in piazza del Pantheon a Roma il giorno 9 febbraio (giovedì) a partire dalle ore 15. Al presidio interverrà il Segretario Generale Raffaele Bonanni insieme ai Segretari Generali di CGIL e UIL

Pensioni: 9 febbraio presidio unitario per modifiche previdenziali al Milleproroghe
CGIL, CISL e UIL chiedono al Parlamento di corregere il provvedimento e al Governo di riaprire il confronto “per rendere il sistema pensionistico più equo e flessibile”. Giovedì sit-in a partire dalle ore 15 a Piazza del Pantheon
» Pensioni: CGIL, il Senato deve intervenire per cambiare le norme
07/02/2012
CGIL, CISL e UIL promuovono per il 9 febbraio dalle ore 15 a Piazza del Pantheon un presidio unitario, al quale parteciperanno i Segretari Generali di CGIL, CISL e UIL Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, per chiedere modifiche al decreto Milleproroghe sulle misure di carattere previdenziale.
Il testo di tale decreto approvato alla Camera, infatti, secondo i sindacati “non risolve i problemi che, tutti i lavoratori e le lavoratrici che hanno perso il lavoro (o perchè coinvolti da crisi aziendali o per altre fattispecie), si trovano ad affrontare a seguito dell'innalzamento repentino dei requisiti di accesso al pensionamento”.
Secondo CGIL, CISL e UIL “questi lavoratori e lavoratrici non possono essere costretti ad affrontare periodi senza lavoro, senza più ammortizzatori sociali e senza pensione. Per questo vanno garantite le risorse necessarie alla copertura di questa irrinunciabile esigenza.Inoltre vanno esclusi dalle penalizzazioni in caso di pensione anticipata ad età inferiori ai 62 anni anche i periodi di maternità facoltativa, di congedi per assistenza ai disabili, di cassa integrazione straordinaria, di mobilità e quelli relativi al riscatto della laurea e al riscatto della contribuzione omessa. CGIL, CISL e UIL chiedono anche di eliminare l'aggancio all'aumento dell'aspettativa di vita del requisito contributivo ai fini dell'accesso al pensionamento anticipato”.
Per quanto concerne il problema delle pensioni del comparto scuola e AFAM, dove vige una specifica normativa, per i sindacati “deve essere prevista l'opportunità di far slittare al 31 agosto del 2012 il termine per acquisire i requisiti per l'accesso alle pensioni con le norme previgenti la nuova normativa”.
CGIL, CISL e UIL, infine, continueranno a porre al Governo e al Parlamento “la necessità di restituire un carattere di gradualità nell'accesso al pensionamento senza il quale l'impatto sulle condizioni di vita e di lavoro delle persone, nonché sull'occupazione dei giovani, risulta particolarmente pesante”. Concludono. (Leggi)

Leggi anche:
SICUREZZA SOCIALE - PREVIDENZA - DAI SINDACATI CGIL CISL E UIL MODIFICHE PREVIDENZIALI AL MILLEPROPROGHE: SISTEMA PIU' EQUO E FLESSIBILE" - PRESIDIO UNITARIO AL PANTHEON

Pensioni: il 9 presidio sindacati con Camusso, Bonanni e Angeletti (il Tempo.it)

8 commenti:

  1. finalmente, i sindacati!!!!! era ora, noi siamo tutti compatti senza nessuna divisione di colore politico o sindacale, voi lo avete fatto! vergogna!

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  2. Ci saremo con grande piacere...grazie Gianfranco

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  3. non mi sembra vero ... finalmente il sindacato al quale io ho creduto per 40 anni si e' unificato .. forse all'ora si puo' veramente sperare in qualcosa...grazie....

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    1. l'argomento principale da trattare dovrà essere, che a tutti gli esodati, che hanno firmato entro il 31/12/2011,vengano riconosciuti i diritti maturati con il vecchio sistema,per potere avere la pensione nei tempi stabiliti con l'azienda,e non con il nuovo sistema che porterebbe alla rovina migliaia di famiglie,che non possono stare senza stipendio e senza pensione per molti anni.

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  4. lottiamo tutti insieme .. solo cosi' si possono raggiungere i traguardi.....speriamo bene

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  5. Speriamo che i senatori tengano conto di quanto andiamo dicendo da due mesi :
    emendamento semplice. chiaro e corretto, come dice l'anonimo delle 01 :40.
    Chi di speranza vive......
    egoser52.

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  6. ma si la correzione deve essere "per chi ha sottoscritto l'accordo-esodo entro il 31/12/2011 non valgone le nuove regole ma le vecchie" questa sarebbe giustizia!
    armpel 53

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  7. Ricordiamoci che dobbiamo anche intervenire sui famosi 24 mesi in cui dover stare dentro con la finestra che sega le speranza a tantissimi di noi.

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