UN'ALTRA IMPORTANTE GIORNATA DI SEMINA.
Pur
in "4 gatti" ieri abbiamo dimostrato di "ESISTERE" ancora e certificato
a tutti (media ed interlocutori Istituzionali) che decine di migliaia
di "esodati" attendono ancora la soluzione del loro dramma.
INCONTRO CON SOTTOCOMMISSIONE "ESODATI" DELLA COMMISSIONE LAVORO DEL SENATO
Principalmente
era prevista una audizione di una delegazione della Rete dei Comitati
in Sottocommissione Esodati della Commissione Lavoro del Senato. Per
l'arrivo del job-act in Commissione Lavoro la nostra audizione è stata
rinviata ed abbiamo avuto un incontro informale con una delegazione
della Sottocommissione presieduta dall'On.Parente. A loro abbiamo
ribadito e chiarito i termini del dramma "esodati" certificando le
decine di migliaia di noi ancora fuori dalle salvaguardie e ribadito che
per noi tutti coloro che hanno perso il lavoro o hanno firmato accordi
che lo prevedessero al 31.12.11 e maturano il diritto alla pensione
entro il 2018 DEVONO ESSERE TUTTI SALVAGUARDATI. Ci siamo opposti a
qualsiasi ipotesi di "schedatura" degli esodati e dimostrato che l'INPS
ha già condotto ben 8 censimenti (il primo nel 2012 con il quale
certificava che eravamo quasi 400.000. i 6 delle 6 salvaguardie e
l'ultimo dei 49.500). Abbiamo pertanto sottolineato che è l'INPS che
deve condurre tale "conta" ed è all'INPS che occorre rivolgere precisa
domanda su quali contare evidenziando che , per noi, vanno contati
esclusivamente quelli con quei due requisiti citati e con l'eliminazione
di qualsiasi paletto oggi in essere e contenuti nei 6 provvedimenti di
salvaguardia fin'ora approvati. Abbiamo ricevuto attento ascolto e
condivisione delle nostre argomentazioni e resi disponibili all'esame
attento di tali "paletti" al fine della loro eliminazione e programmato
una attiva collaborazione tra la Rete e la Sottocommissione ad iniziare
dalla nostra audizione. La Presidente Parente ha evidenziato che la
Sottocommissione vuole approfondire il fenomeno e di mettere a punto uno
strumento per individuare i "casi individuali" che sono rimasti fuori
dando per scontato che le salvaguardie avessero già compreso tutte le
categorie finora individuate. Siamo intervenuti tutti ed abbiamo
chiarito molto dettagliatamente i termini del problema, le platee ancora
fuori dalle salvaguardie riservandoci di argomentare e dettagliare
meglio la situazione in sede di audizione ufficiale.
Ciò
che maggiormente ci amareggia è la circostanza che non ci sia alcun
collegamento con la Commissione Lavoro della Camera che ha sviluppato in
questi 3 anni analogo e ben rilevante lavoro di studio e proposta di
soluzioni (vedasi le due proposte di legge partorite e le sei
salvaguardie promosse).
INCONTRO CON ICHINO
Contemporaneamente
all'incontro con la Sottocommissione Esodati un'altra nostra
delegazione ha incontrato il Sen. Ichino che, purtroppo, si è svolto
negli stessi termini del precedente in quanto il Prof. rimane fermo
nelle sue dannose tesi ed intenzioni nei nostri confronti che prevedono
sostanzialmente o tutti a lavoro o ASPI per tutti. Evito commenti come
l'altra volta lasciando al nostro Giuliano Colaci che ha guidato la
nostra delegazione opportuni approfondimenti.
INCONTRO CON GNECCHI E DAMIANO.
Avevamo
ottenuto un incontro con la Presidente Boldrini che, impossibilitata a
confermarlo, ha chiesto agli On. Damiano e Gnecchi di sostituirla. A loro
due abbiamo manifestato il nostro apprezzamento per l'impegno nel
sostegno della nostra causa e richiesto con determinazione che non
abbandonino il campo ma intensifichino il loro impegno verso una finale
soluzione del nostro dramma.
I
due hanno confermato tale loro intendimento pur evidenziando che
ricevono ancora numerose mail di nostre contestazioni alcune delle quali
vanno oltre le critiche per arrivare alle minacce...circostanza grave
dalla quale abbiamo preso le distanze. In merito ci appelliamo a TUTTI
gli aderenti chiedendo a TUTTI i nostri colleghi di coordinarsi con i
Comitati di appartenenza prima di scrivere a qualsiasi parlamentare. Poi
ognuno è personalmente responsabile delle sue iniziative.
Damiano
ha ribadito le oggettive difficoltà di continuare con le salvaguardie e
l'ipotesi di soluzione flessibile del tema "esodati" ed entrambi hanno
confermato che TUTTI i risparmi delle 6 salvaguardie saranno utilizzati
esclusivamente per tale fine.
INCONTRO POMERIDIANO CON LA DG DEL MINISTERO DEL LAVORO FERRARI.
Nel
pomeriggio una delegazione (fra i quali Elide Alboni e Rauber Susanna
che integreranno e mi correggeranno) ha incontrato il Direttore Generale
del Ministero del Lavoro D.ssa Ferrari. Si è dimostrata molto preparata
sul tema esodati ed allineata alle nostre esigenze e richieste. Ha
assicurato che il Ministero sta lavorando ad una ipotesi di soluzione
definitiva del nostro dramma anche con provvedimenti annuali ed
assicurato che per gli "esodati" si sta lavorando a soluzioni
previdenziali e non assistenziali. Ha chiaramente evidenziato che loro
sono perfettamente convinti come noi dell'assenza del "transitorio"
delle nuove norme e che lo stesso debba essere applicato agli "esodati"
per almeno i 7 anni richiesti dalla Rete. Stanno approfondendo il
problema numeri e paletti sui quali la nostra delegazione ha
approfondito e rappresentato le varie tematiche (paletto decorrenze,
altri paletti, problema quindicenni e CV Ante 2007 ecc.) ottenendo
collaborazione futura con i tecnici del MInistero.
Ci
è stato inoltre ribadito (come evidenziato da Gnecchi e Damiano) che in
Legge di Stabilità non era possibile inserire alcun provvedimento ma
che nella stessa è stato inserito un dispositivo (approvato in tarda
serata) che consente di mantenere nel sistema previdenziale ( e quindi a
disposizione anche di nuove salvaguardie) i risparmi che si otterranno
dalla norma che pone un tetto alle "pensioni d'oro". E' emerso che il
Ministero ha ben chiari i termini delle nostre problematiche, chiara la
volontà di pervenire ad una soluzione previdenziale per TUTTI gli
"esodati" e chiara la volontà di collaborare attivamente con i nostri
rappresentanti.
Il
nostro auspicio è ora che a tali intendimenti seguano i FATTI e lo
vedremo nell'incontro delle prossime settimane con la Sottocommissione
Esodati e da gennaio con il Ministero e gli altri nostri interlocutori.
Giornata
pertanto fruttuosa come tutte le giornate nelle quali abbiamo
MANIFESTATO fisicamente il nostro dramma (lo testimoniano anche i
numerosi interventi dei media e trasmissioni tv).
TUTTI
i nostri interlocutori hanno evidenziato la necessità che la Rete dei
Comitati continui nella sua opera di pressione sopratutto con iniziative
come quella di ieri per tenere alta l'attenzione di TUTTI (politica ed
informazione) il nostro problema. Ma se ai presidi continueremo a
partecipare sempre gli stessi 4 gatti son convinto che non otterremo
alcun buon risultato. Mi appello pertanto a TUTTI (ma specialmente ai
"non salvaguardati" gravemente e colpevolmente assenti ieri) ad
assumersi le proprie responsabilità partecipando attivamente a tutte le
iniziative che la Rete promuoverà prossimamente e senza le quali non
otterremo quello che ieri si è ottenuto.
GRAZIE
di cuore a tutti coloro che hanno partecipato e collaborato attivamente
al presidio (gli impagabili amici romani per tutti !!!) .....chi poteva
esserci e non è venuto si è perso qualcosa di utile ed importante per
se e TUTTI noi..!
Franceco Flore