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giovedì 2 maggio 2013

È arrivato il tempo delle risposte

Il 1° maggio
I sindacati: Il cardinale ha ragione
È arrivato il tempo delle risposte

Le organizzazioni sindacali che organizzano per oggi la Festa del Lavoro a Città della Scienza raccolgono il monito del cardinale di Napoli Crescenzio Sepe alla politica e alle istituzioni e lo fanno proprio. “È arrivato il tempo delle risposte”, dicono in coro, mutuando lo slogan di Confindustria “Tempo scaduto”.
Secondo Federico Libertino, Gianpiero Tipaldi e Anna Rea – rispettivamente segretari generali di Cgil, Cisl e Uil di Napoli – la festa del lavoro non va “derubricata”, ma valorizzata anche se il momento è drammatico, come evidenzia Sepe. “Noi alziamo il tono e proponiamo una ricetta al governo Letta senza le quali l’Italia, il Sud, la Campania e Napoli rischiano di non avere un futuro”, spiegano.
I punti di azione
È’ proprio Libertino, l’unico dei tre sindacalisti che oggi pomeriggio parlerà dal palco di Bagnoli (l’anno scorso è toccato a Tipaldi e due anni fa a Rea), a illustrare “i punti di azione”, che “richiamano le emergenze ma guardano al futuro”. “Chiediamo – dice – politiche serie di contrasto alla povertà, risposte alla vergognosa vicenda degli esodati, una vera politica industriale che crei lavoro e sviluppo, il rifinanziamento della cassa integrazione in deroga senza la quale tra qualche mese saremo al collasso e azioni serie sul fronte dell’istruzione e della formazione, per garantire competitività alle generazioni future, senza dimenticare di ridurre l’eccessiva pressione fiscale”. Come finanziare queste misure? “Con una seria lotta all’evasione fiscale, riformando la Pubblica amministrazione per renderla più efficiente e allentando i vincoli del Patto di stabilità interno”, spiega Libertino (vedi tabella).
Più attenzione alla Campania e al Sud
“Se abbiamo disoccupazione, imprese e consumi in ginocchio – osserva Tipaldi – significa che fino ad oggi non ci sono state politiche e azioni decisive per lo sviluppo della Campania e il Mezzogiorno. La Campania e il Sud diventino di nuovo priorità del Governo per la crescita dell’intero Paese, cominciando dalle emergenze più cogenti e non più derogabili: il rifinanziamento della cassa integrazione, gli esodati e il dramma povertà”. Rea, che si aspetta “risposte rapide e incisive dal Governo su Sud e Campania”, ricorda che ci sono 600 vertenze aperte in regione, con più di 30mila cassa integrati, più di 30mila posti perduti nell’edilizia senza contare l’indotto e 20mila esodati che aspettano risposte. Non solo: è ormai al 40 per cento la percentuale della disoccupazione giovanile in Campania, con Napoli e provincia in testa e 5mila i giovani che ogni anno lasciano la Campania.
Lucci: Messa al porto, un segnale
Le istituzioni locali ascoltino il grido di dolore di quanti non hanno un lavoro, hanno un lavoro ma rischiano di perderlo, vivono in difficoltà, così come ha ammonito il cardinale Sepe officiando una messa dedicata – dice Lina Lucci (in foto a destra), segretario generale della Cisl Campania che ieri ha partecipato alla messa -. La scelta del porto di Napoli è sintomatica di un’attenzione verso quello che può e deve diventare il simbolo e il motore del rilancio, se tutti i livelli istituzionali faranno presto e bene. Qui c’è l’opportunità di creare almeno 20mila posti di lavoro – osserva Lucci – e a nessuno può sfuggire l’enormità che rappresenta questa occasione in un territorio come il nostro”.
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11 commenti:

  1. qualcuno esodato postale mi sa dire se ha ricevuto la lettera?

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    1. Certo che sì.
      Sono arrivate le prime lettere ai postali, sia come contributori volontari, sia come cessati (lettera g).
      Altri invece sono in attesa perché risultano potenziali beneficiari.
      Altri ancora sono nel buio più completo

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  2. dove si può vedere se si è potenziali beneficiari xke io sono nel buio ompleto e mi skatterebbe la pensione a luglio

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    1. comincia andando al patronato.
      Se hai il PIN puoi entrare nel sito INPS e verificare l' la tua situzione.

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  3. le poste italiane dove sono andati a finire...sono loro che ci dovono tutelare e nò che dopo che ci anno messo nei guai se ne lavano le mani esodato postale 53

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  4. Se questa è civiltà! Se questo è il modo di trattare onesti cittadini che hanno la sola colpa di non aver rubato mai in vita loro! POLITICI...

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  5. dove si può vedere se si e potenziali beneficiari io dovrò prendere pensione a giugno e sono nel buio totale .esodato postale 53

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    1. legga il post SVEGLIA!, è spiegato molto bene

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    2. Cerca di essere meno arrogante nei riguardi di un collega che chiede umilmente informazioni,non tutti sono professori come te .

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  6. evidentemente questo signore e certo salvaguardato,ke ha voglia di skerzare grazie comunque

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