Il titolare del Lavoro: numero incerto. Rivedere la legge Fornero. Parlamentari democratici: trovare di chi è la colpa
Roma, 2 mag. (TMNews) - Mentre il ministro Giovannini avvia un approfondimento sul nodo esodati e il loro numero esatto, il Pd gli chiede un'indagine interna al ministero "per stabilire definitivamente a chi vanno attribuite le responsabilità per questa grave vicenda". Lo hanno chiesto i deputati del Pd Michele Anzaldi, Luigi Famiglietti, Davide Faraone, Ernesto Magorno e i senatori democratici Roberto Cociancich, Mauro Del Barba, Laura Cantini, annunciando la presentazione di un'interrogazione parlamentare.
"L'ex ministro Fornero - hanno scritto i deputati - ha ricostruito in un'intervista la questione esodati ricordando che appena insediata, a dicembre 2011, furono i suoi uffici a fornirle cifre sbagliate sul reale numero di quanto sarebbero rimasti senza copertura previdenziale. Tra l'altro, ancora oggi non è chiaro quante siano esattamente le persone coinvolte in questa grave vicenda. Il neoministro ha, quindi, il dovere di verificare con esattezza e trasparenza a chi vanno attribuite le colpe passate, poiché sarebbe inaccettabile che chi ha sbagliato, sia nell'ambito del ministero che dell'Inps, possa rimanere al suo posto".
"Una volta appurato chi sono i responsabili - hanno proseguito i parlamentari Pd - il ministro Giovannini valuti se esistano i presupposti per un'azione disciplinare o più semplicemente per una avvicendamento, anche ai livelli più alti".
Oggi il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, in occasione della presentazione del rapporto Ocse sull'economia italiana, ha annunciato: "Noi abbiamo delle emergenze, come la cassa integrazione in deroga e il problema degli esodati su cui i numeri sono stati incerti e su cui ho avviato un approfondimento forte".
Sul fronte del mercato del lavoro, secondo Giovannini, bisogna "rivedere quanto necessario ma con attenzione". "I contratti a tempo determinato sono stati frenati dall'applicazione della legge di riforma del mercato del lavoro, ma questo tema è ben presente e da affrontare con urgenza e decisioni". Comunque, secondo Giovannini, "serve stabilità nelle regole, fare e disfare non aiuta" e facilita "gli investimenti esteri".
(Leggi)"L'ex ministro Fornero - hanno scritto i deputati - ha ricostruito in un'intervista la questione esodati ricordando che appena insediata, a dicembre 2011, furono i suoi uffici a fornirle cifre sbagliate sul reale numero di quanto sarebbero rimasti senza copertura previdenziale. Tra l'altro, ancora oggi non è chiaro quante siano esattamente le persone coinvolte in questa grave vicenda. Il neoministro ha, quindi, il dovere di verificare con esattezza e trasparenza a chi vanno attribuite le colpe passate, poiché sarebbe inaccettabile che chi ha sbagliato, sia nell'ambito del ministero che dell'Inps, possa rimanere al suo posto".
"Una volta appurato chi sono i responsabili - hanno proseguito i parlamentari Pd - il ministro Giovannini valuti se esistano i presupposti per un'azione disciplinare o più semplicemente per una avvicendamento, anche ai livelli più alti".
Oggi il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, in occasione della presentazione del rapporto Ocse sull'economia italiana, ha annunciato: "Noi abbiamo delle emergenze, come la cassa integrazione in deroga e il problema degli esodati su cui i numeri sono stati incerti e su cui ho avviato un approfondimento forte".
Sul fronte del mercato del lavoro, secondo Giovannini, bisogna "rivedere quanto necessario ma con attenzione". "I contratti a tempo determinato sono stati frenati dall'applicazione della legge di riforma del mercato del lavoro, ma questo tema è ben presente e da affrontare con urgenza e decisioni". Comunque, secondo Giovannini, "serve stabilità nelle regole, fare e disfare non aiuta" e facilita "gli investimenti esteri".
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