11 Giugno 2012 - 08:40
(ASCA) - Roma, 11 giu - Aprire una trattativa con il Governo
sugli esodati rimasti esclusi dal primo decreto. E' questo l'obiettivo
annunciato dal segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, ai microfoni del
Giornale Radio Rai.''Non siamo ancora stati convocati - ha detto Angeletti -, e il fatto che si lascino ancora nell'incertezza molte centinaia di migliaia di persone, oltre alle prime 65 mila, e' francamente una cosa inaccettabile da tutti i punti di vista''.
Il sindacato, spiega dunque Angeletti, chiede ''non solo che questo confronto si apra ma che si concluda con un impegno del governo e del parlamento a risolvere questa vicenda nello stesso modo per tutte le persone coinvolte''.
Sul decreto Sviluppo, Angeletti rimarcando il fatto che il provvedimento tarda ad essere approvato, fa notare che manca ancora ''lo strumento per finanziare le misure per la crescita e anche la riduzione della pressione fiscale. Non abbiamo ancora visto nulla, non abbiamo visto un passo serio in questa direzione. Hanno chiamato un super-tecnico per operare quello che i tecnici al governo non volevano fare, ovvero una riduzione della spesa pubblica, e ancora pero' non vediamo nessun effetto''.
(Leggi)
SI DEVE FARE MAGGIORE PRESSIONE SUL PARLAMENTO PER RISOLVERE IL PROBLEMA ESODATI. IL GOVERNO DEVE ESSERE MESSO ALLE STRETTE, E SOLO ATTRAVERSO IL PARLAMENTO QUESTO E' POSSIBILE. E' VENUTO IL MONENTO CHE I POLITICI MANTENGANO LE LORO PROMESSE O MOSTRINO LA LORO VERA FACCIA. NOI NON ABBIAMO PIU' TEMPO. ESODATA POSTE 53
RispondiEliminaIl Parlamento mantenga le promesse ed incalzi il governo.Non si puo'continuare solamente a parlare ed a non concludere nulla.Siamo logorati.esodato
RispondiEliminaE'ora che si faccia una lista di nomi in cui a TUTTI venga data una risposta.TUTTI si venga confermata la PENSIONE con le vecchie regole in modo che TUTTI si mettano il cuore in PACE. raffaele c e la sua famiglia
RispondiEliminaAd Angeletti e gli altri rappresentanti sindacali:
RispondiEliminaQualcuno mi sa dire se tra gli esodati vengono compresi quelle persone che come nel mio caso sono state licenziate nel 2011 con oltre 34 anni di contributi ad una età 59 anni in cui non possono trovare un'altra occupazione per raggiungere in nuovi requisiti stabiliti dalla monstruosa riforma fornero. Preciso che io non ho diritto alla mobilità, sono stata licenziata nel 2011 con un anno di disoccupazione indennizzata e nel 2013 avrei maturato i requisiti per la vecchiaia invece dopo il 4 dicembre dovrò aspettare 7 anni ! qualcuno mi sa dire dove mi colloco e come faccio a sopravvivvere fino al 2019!
una sfortunata nata nel 1953