Mercoledì 13 assemblea senza comizi. Grasselli: «Disoccupazione pesantissima, la Provincia abbia più coraggio su una riforma degli ammortizzatori sociali»
9 giugno 2012TRENTO. Uno sciopero di otto ore dei metalmeccanici è stato indetto in Trentino per mercoledì 13 giugno dal sindacato Fiom Cgil, nell’ambito dell’agitazione promossa a livello nazionale per spingere il governo a modificare il disegno di legge sul mercato del lavoro in discussione in parlamento e per rivedere la riforma delle pensioni, a partire dalla situazione degli “esodati”. In Trentino non saranno previsti nè comizi nè presidi. In programma invece un’assemblea aperta a tutti i lavoratori del settore, al Centro civico della Circoscrizione Oltrefersina alle ore 10.
L'iniziativa trentina, come detto, si inserisce in un cartello di mobilitazione che a livello nazionale caratterizzeranno l'azione della Fiom tra il 13 e il 15 giugno, giorno in cui in Parlamento si dovrebbe tenere la prima votazione sulla legge di riforma del mercato del lavoro. Legge che la Fiom contesta aspramente in particolare per la revisione dell'articolo 18. Per i metalmeccanici della Cgil infatti la nuova regolamentazione dell'obbligo del reintegro in caso di licenziamento illegittimo non garantisce l'effetto di deterrenza della formulazione attuale.
Ma i metalmeccanici contestano il Governo Monti anche per la riforma delle pensioni che, oltre ad aver lasciato senza alcuna copertura migliaia di esodati, ha imposto un innalzamento generale dell'età pensionabile. Infine, tra gli obiettivi della mobilitazione della Fiom, ci sono anche la riconquista del contratto collettivo nazionale di lavoro e un fisco meno pesante sulle buste paga delle lavoratrici e dei lavoratori.
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UN GRAZIE A TUTTI COLORO CHE VI POTRANNO PARTECIPARE, A NOME DI TUTTI GLI ESODATI. ESODATA POSTE 53
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