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mercoledì 18 gennaio 2017

INPS - Messaggio n. 193 del 17 gennaio 2017

MASSIMA ATTENZIONE: MESSAGGIO INPS OTTAVA SALVAGUARDIA. 
Con messaggio n. 173 di oggi 17.1.17 l'INPS conferma l'avvenuta attivazione della procedura informatica per la presentazione on-line delle istanze di salvaguardia.
SIAMO ANCORA IN ATTESA DELLA CIRCOLARE ESPLICATIVA CHE VERRA' PUBBLICATA A GIORNI

Messaggio n. 193 del 17 gennaio 2017


DIREZIONE CENTRALE PENSIONI

DIREZIONE CENTRALE SISTEMI
INFORMATIVI E TECNOLOGICI
                                                                                                             AI DIRETTORI REGIONALI

                                                                                                             AI DIRETTORI
                                                                                                             DELLE STRUTTURE TERRITORIALI



Si comunica che il sistema di gestione delle domande è stato aggiornato con la tipologia relativa alla verifica del diritto a pensione ai sensi dell’articolo 1 commi da 214 a 218 della Legge 232 /2016 (ottava salvaguardia).

Il servizio è disponibile, fino al 2 marzo 2017, sia per i patronati, con le consuete modalità, che per i cittadini in possesso delle credenziali di accesso.

I cittadini possono accedere ai servizio on line - Domanda di Prestazioni previdenziali: Pensione, Ricostituzione, Ratei matur.

Nella sezione delle DICHIARAZIONI è possibile selezionare dal menù a tendina:
  • nel campo GRUPPO, la dicitura Certificazione;
  • nel campo PRODOTTO, la dicitura Diritto a pensione
  • nel campo TIPO, la dicitura Salvaguardia legge 232/2016;
  • nel campo TIPOLOGIA la tipologia di lavoratore:
  • Lavoratori in mobilità o  trattamento speciale edile;
  • Lavoratori autorizzati ai versamenti volontari;
  • Lavoratori autorizzati ai versamenti volontari senza versamenti (accreditati o accreditabili) al 6/12/2011;
  • Lavoratori cessati entro il 30/06/2012;
  • Lavoratori cessati dopo il 30/06/2012;
  • Lavoratori cessati per risoluzione unilaterale;
  • Lavoratori in congedo per figli con disabilità;
  • Lavoratori a tempo determinato e lavoratori in somministrazione cessati tra il 1 gennaio 2007 e il 31 dicembre 2011  
Si rammenta che i lavoratori di cui all’art. 1, comma 214, lettera c) (soggetti cessati per accordi e risoluzione unilaterale, in congedo ai sensi dell’art. 42, c. 5, del decreto legislativo n. 151 del 2001, con contratto a tempo determinato) devono presentare istanza di accesso al beneficio previsto dalla salvaguardia in parola alle Direzioni territoriali del lavoro del lavoro competenti per territorio entro il 2 marzo 2017, secondo le modalità definite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con circolare n. 41 del 29 dicembre 2016 a cui si rimanda integralmente.
Pertanto, la presentazione dell’istanza all’INPS non sostituisce quella da presentare, comunque, alla Direzione territoriale del lavoro competente.


IL
DIRETTORE CENTRALE                                        IL DIRETTORE CENTRALE
         PENSIONI                                             SISTEMI INFORMATIVI E TECNOLOGICI
            Crudo                                                                    Blandamura




martedì 17 gennaio 2017

Sul sito INPS: finalmente aggiornate le procedure per tutti


Aggiornate le procedure di certificazione per l'8^ salvaguardia
ATTENZIONE: le procedure di "certificazione" ai fini dell'ottava Salvaguardia sono state finalmente aggiornate sul sito INPS per permettere a tutti, compresi i soggetti di cui alle lettere a), b), e c), comma 214, L.232/2016, ovvero i mobilitati e i c.v. per cui ancora mancava questa possibilità, di effettuare la "domanda di certificazione a salvaguardia" . 
Le modifiche alle procedure INPS prevedono, ai fini della velocizzazione dell'esame delle domande, la possibilità di ribadire la "domanda di certificazione a salvaguardia" anche per i soggetti di cui alle lettere d), e), ed f) del medesimo comma 214 che COMUNQUE DEVONO ANCHE PRESENTARE/AVER GIA' PRESENTATO la domanda presso i relativi "Ispettorati Territoriali del Lavoro" (ex DTL) !!
ATTENZIONE
PER I SOGGETTI DI CUI ALLE LETTERE a), b), e c), comma 214, L.232/2016, CIOE' PER MOBILITATI/TSE e C.V.: NON avere fretta nel voler compilare la domanda (anche perchè c'é comunque tempo fino al 2 Marzo e non é che "chi primo arriva meglio alloggia" ....), perchè ancora, ad oggi, non è stata pubblicata da INPS alcuna circolare/messaggio con le indicazioni su eventuali documenti da allegare obbligatoriamente alla "domanda di certificazione del diritto a salvaguardia" in funzione della categoria di appartenenza ...!!
Angelo Moiraghi

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domenica 8 gennaio 2017

Esodati scrivono al Presidente Mattarella

Riforma pensioni e LdB2017, ultime al 7/01: esodati scrivono al Presidente Mattarella
Ultime novità sulla riforma delle pensioni ad oggi 7 gennaio 2017: lettera del Comitato Esodati Licenziati o Cessati Senza Tutele a Mattarella
7 gennaio 2017
STEFANO CALICCHIO - Esperto di Lavoro
Torniamo ad aggiornare i lettori della nostra rubrica "#Parola ai comitati" riportandovi il testo di una nuova lettera scritta ad opera del Comitato #esodati Licenziati o Cessati Senza Tutele ed indirizzata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. All'interno del documento si riprende quanto previsto nella Legge di bilancio 2017, con la quale si è inteso dare una soluzione definitiva all'annoso problema degli esodati verificatosi a seguito dell'entrata in vigore della L. 214 del 2011. Nella nuova LdB è stata infatti prevista l'8va salvaguardia; il legislatore ha così deciso di aver ottemperato in modo definitivo all'impegno preso nei confronti dei lavoratori, disponendo l'abolizione del fondo esodati. "Si dovrebbe quindi ritenere" si legge all'interno della lettera, "che in osservanza del principio costituzionale di uguaglianza tra tutti i cittadini di fronte alla Legge, le misure disposte comportino necessariamente identici benefici a parità di situazioni anagrafiche, contributive e di uscita dal lavoro", ma "vogliamo qui rappresentare come a questi elementari e fondamentali principi sia venuto meno il provvedimento noto come Ottava salvaguardia”.

Pensioni e lavoratori esodati: tutele limitate per alcune tipologie di ex lavoratoriStante la situazione appena descritta, il Comitato ha quindi ricordato al Presidente della Repubblica come le tutele previste all'interno dell'8va salvaguardia parlamentare non siano conformi con il principio di eguaglianza di tutti i cittadini davanti alla Legge. La lettera infatti sottolinea che pur riconoscendo le altre importanti discriminazioni (come l'esclusione dal cumulo gratuito di esodati e opzione donna), "non si può trascurare di rilevare che per l’ottava salvaguardia, mentre per alcune tipologie di ex lavoratori è previsto il perfezionamento dei requisiti entro 36 mesi dal termine della mobilità (estendendone di fatto la tutela fino al 6 gennaio 2021), per altre tipologie vincolate al regime delle decorrenze per un periodo di soli 24 o 12 mesi (a seconda della casistica) la tutela si limita per alcuni al 6 gennaio 2019, mentre per altri ancora non va oltre il 6 gennaio 2018".
Discriminazione arriva a superare i 5 anni tra ex lavoratori

In conseguenza di quanto appena riportato, il risultato è che si possono verificare nei casi limite anche discriminazioni molto importanti. Ad esempio, la lettera cita l'esempio di due ex lavoratori con identici parametri ma appartenenti a differenti tipologie, che possono vedersi concretizzare una differenza anche maggiore di 5 anni nella data di accesso al pensionamento. Una situazione davanti alla quale il Comitato chiede un intervento del Presidente Mattarella, al fine di rendere giustizia ai lavoratori coinvolti e di ripristinare uno stato di equità e dignità per quei lavoratori esodati che ormai da oltre cinque anni risultano tagliati fuori dalle tutele previdenziali previste dalla Legge.
(Leggi)
Leggi anche: ContettoNews

giovedì 5 gennaio 2017

Niente Cumulo contributivo per esodati ed opzione donna

Pensioni, Niente Cumulo contributivo per esodati ed opzione donnaMercoledì, 04 Gennaio 2017 07:45
Scritto da Franco Rossini

Il cumulo gratuito non potrà essere utilizzato per ottenere prestazioni diverse rispetto alla pensione anticipata o di vecchiaia come individuate dalla legge Fornero.
Cumulo sì ma solo per conseguire i requisiti contributivi per accedere alla pensione anticipata prevista dalla normativa Fornero oppure per la pensione di vecchiaia. Dovrebbe essere questa l'impostazione del nuovo strumento operativo dal 1° gennaio 2017 in favore degli assicurati presso diverse forme della previdenza obbligatoria (AGO, Gestione Separata, Fondi sostitutivi ed esclusivi dell'assicurazione generale obbligatoria e casse professionali). La novità, in attesa delle istruzioni Inps, non potrà essere utilizzato, come molti lettori ci chiedono, per raggranellare i 35 anni di versamenti per conseguire la vecchia pensione di anzianità con le quote o i 40 anni di contribuzione e fruire, pertanto, dell'ottava salvaguardia pensionistica o della disciplina di favore prevista per i cd. lavori usuranti. Del pari lo strumento sarà inutilizzabile per raggranellare i 35 anni di versamenti per conseguire la pensione con il regime sperimentale donna valorizzando, ad esempio, contribuzione presente nella gestione separata dell'Inps, una proposta quest'ultima che era stata formulata durante l'esame alla Camera ma che è stata bocciata dal Governo in Commissione Bilancio. Per questi lavoratori, dunque, nulla cambia e per utilizzare la contribuzione mista dovranno continuare a ricorrere alla ricongiunzione dei periodi assicurativi regolata dalla legge 29/1979 (che come noto non consente però di trasferire la contribuzione nella gestione separata).

Al cumulo, in sostanza, si potrà ricorrere esclusivamente, oltre che per accedere alla pensione di vecchiaia, per integrare i requisiti contributivi richiesti per a pensione anticipata come individuata dall'articolo 24, comma 10 della legge 201/2011: 42 anni e 10 mesi di contributi, a prescindere dall'età anagrafica (41 anni e 10 mesi di contributi le donne). Da chiarire se l'indicata facoltà sarà riconosciuta anche per i lavoratori precoci, ovvero coloro che hanno svolto almeno 12 mesi di lavoro anche non continuativo prima del 19° anno di età, per integrare il nuovo requisito contributivo agevolato di 41 anni di contributi. Da un esame dei riferimenti normativi tale possibilità pare rimanere esclusa anche se sarà opportuno un chiarimento. Resta inteso che tramite il cumulo potrà essere conseguita anche una pensione di inabilità nonchè la pensione indiretta nel caso in cui l'assicurato deceda prima di aver acquisito il diritto alla pensione. In tal caso saranno i superstiti dell'assicurato a poter esercitare il cumulo dei periodi assicurativi. Ma non potrà darsi il cumulo per conseguire l'assegno ordinario di invalidità.





(Leggi)

Esodati: pronta la nuova proposta di Damiano

Pensioni 2017, esodati: pronta la nuova proposta di Damiano
A pochi giorni dall'entrata in vigore della Legge di Bilancio Damiano avrebbe già una nuova proposta.
4 gennaio 2017 - DOMENICO FERLITA
Non solo precoci e Opzione contributivo Donna ma, anche il delicato tema degli #esodati
La Legge di Stabilità ha provveduto all'approvazione dell'ottava misura di salvaguardia utile per tutelare circa 30.700 lavoratori che hanno dovuto fare i conti con le rigide norme della vecchia riforma pensionistica del 2011. La nuova Legge di Bilancio si è rivelato un ulteriore passo verso il miglioramento, anche se alcuni punti sono rimasti in sospeso. Si tratta di alcuni lavoratori precoci che sono rimasti esclusi dalle norme entrate in vigore qualche giorno fa.

Damiano pronto a nuove proposteIl Presidente della Commissione Lavoro alla Camera #cesare damiano, grande sostenitore delle proposte in campo pensionistico, sarebbe tornato nuovamente in prima linea per avanzare al Governo nuove proposte che potrebbero portare ad interventi decisivi nel 2017. Si tratta soprattutto di una proposta riguardante la categoria degli esodati visto che l'ottava misura di salvaguardia non è stata sufficiente e, nonostante 30 mila lavoratori potranno accedere al pensionamento, una piccola parte rimarrebbe ancora esclusa. "Si chiede di tornare alla Legge Biagi che limitava il campo d'applicazione alle prestazioni accessorie e occasionali come i piccoli lavori domestici, la pulizia di edifici, l'assistenza domiciliare, il giardinaggio con riferimento ad una platea limitata di disoccupati di lunga durata, casalinghe, studenti, pensionati e disabili": sarebbe questa la proposta elaborata dal Presidente della Commissione Lavoro alla Camera Cesare Damiano.

Sarà battaglia sui voucherL'ex ministro del Lavoro, infatti, dopo essersi battuto a lungo per i lavoratori precoci, per i pensionamenti flessibili e il regime sperimentale donna avrebbe lanciato una nuova proposta raccogliendo 45 firme fra i parlamentari del Partito Democratico. Intanto, l'11 gennaio verrà ripreso l'esame in Commissione Lavoro alla Camera della proposta di legge sui voucher e l'occupazione delle nuove generazioni. E lo stesso Cesare Damiano non tarda ad annunciarlo: "Daremo battaglia sui voucher", ha detto.

Ottava salvaguardia esodati, prime istruzioni


Ottava salvaguardia esodati, prime istruzioni
Modelli di domanda, termini di presentazione e prime indicazioni INPS sulla gestione delle istanze: come accedere all'ottava salvaguardia esodati.

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Entro il prossimo 2 marzo, i 30mila 700 lavoratori esodati inseriti nell’ottava salvaguardia dovranno presentare l’istanza di ammissione: la scadenza è prevista dalla Legge di Stabilità, e ci sono le prime istruzioni operative del Ministero del Lavoro e dell’INPS. La Circolare del ministero (41/2016), contiene i moduli di istanza e gli indirizzi a cui inviarla. L’INPS  fornisce le prime indicazioni per la gestione delle domande, in attesa di successivo documenti di prassi. Il riferimenti normativo per l’ottava salvaguardia esodati sono i commi da 214 a 216 dell’articolo 1 della Legge 232/2016.  Ci sono alcune categorie di lavoratori salvaguardati che presentano l’istanza alle Direzioni territoriali del lavoro o alle sedi competenti dell’Ispettorato nazionale del Lavoro. Si tratta dei lavoratori esodati compresi nelle lettere d,e,f, del comma 214 della Legge di Stabilità, quindi:
  • 7800 cessati dal servizio per accordi individuali o collettivi o risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro che perfezionano i requisiti utili alla decorrenza del trattamento pensionistico entro il 6 gennaio 2019,
  • 700 lavoratori in congedo per assistere i figli con disabilità grave che perfezionano i requisiti per la pensione entro il 6 gennaio 2019,
  • 800 lavoratori a tempo determinato, anche in somministrazione, cessati dal lavoro fra il primo gennaio 2007 e il 31 dicembre 2011, che perfezionano i requisiti entro il 6 gennaio 2018.
Questi lavoratori devono presentare istanza entro il 2 marzo 2017, presso l’ispettorato territoriale del lavoro competente. Nell’unico caso dei lavoratori cessati al servizio per accordi di conciliazione, l’istanza va presentata presso l’Ispettorato territoriale del lavoro corrispondente alla Direzione territoriale del lavoro in cui è stato sottoscritto l’accordo.
Nel modello di istanza, pubblicato sul sito del ministero, si segnala barrando l’apposita casella in quale delle situazioni di salvaguardia ci si riconosce (lettere d,e,f, sopra citate). Le procedure sono le stesse utilizzate per le precedenti operazioni di salvaguardia. La domanda si può inviare via PEC o agli indirizzi mail dedicati, tramite raccomandata A/R alle Poste, bisogna allegare documento di identità, dichiarazione sostitutiva per attestare la mancata rioccupazione, copia della documentazione di cessazione dell’attività lavorativa.
Per quanto riguarda le procedure INPS, l’istituto comunica che il sistema di gestione delle domande di salvaguardia è stato aggiornato con la tipologia di domanda relativa all’ottava salvaguardia. Bisogna effettuare il seguente percorso: servizi on line – Domanda di Prestazioni previdenziali: Pensione, Ricostituzione, Ratei matur. Nella sezione delle Dichiarazioni, si seleziona dal menù a tendina:
  • nel campo GRUPPO, la dicitura Anzianità/Anticipata/Vecchiaia;
  • nel campo PRODOTTO, la dicitura Pensione di anzianità/anticipata oppure Pensione di vecchiaia;
  • nel campo TIPO, la dicitura Legge 232/2016;
  • nel campo TIPOLOGIA l’unica opzione disponibile in funzione delle scelte effettuate (pensione di anzianità automatica in salvaguardia – legge 232/2016, ovvero pensione di vecchiaia automatica in salvaguardia – legge 232/2016).
Fonti: circolare Ministero del Lavoro e messaggio INPS

 

martedì 3 gennaio 2017

Al via le domande per l’ottava salvaguardia

Esodati, al via le domande per l’ottava salvaguardia. Procedura, come fare e tempi
2 Gennaio 2017 Anna Maria D’Andrea

Ottava salvaguardia esodati: prende avvio la fase di presentazione delle domande e con l’adeguamento della procedura online da parte dell’Inps prende ufficialmente forma una delle misura previste con la riforma pensioni 2016.

Si tratta dell’ottava salvaguardia prevista per i lavoratori esodati che avranno tempo fino a marzo 2017 per presentare richiesta di accesso alla pensione di vecchiaia o anzianità, sulla base di quanto disposto con decreto ministeriale e dal recente messaggio Inps con il quale sono stati definiti tempi e modalità di presentazione delle domande.

Abbiamo affrontato nel dettaglio tutta la questione relativa all’ottava salvaguardia dei lavoratori esodati, uno dei nodi della riforma pensioni 2016 che ha avuto esito positivo.

Il messaggio dell’Inps con il quale si da ufficialmente avvio alla fase di presentazione delle domande per rientrare nella categoria degli esodati e il decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali è il primo degli atti della nuova riforma del sistema previdenziale che comporterà importanti cambiamenti; la stessa Inps sarà chiamata ad adeguare le proprie procedure e il proprio rapporto con i contribuenti prossimi alla pensione.

Chi sono i lavoratori che dovranno presentare domanda e quali le modalità e la procedura necessaria per rientrare nella categoria di lavoratori esodati? Ecco una guida alla domanda di accesso all’ottava salvaguardia, come fare e tempi.
Esodati, domanda ottava salvaguardia. Procedura, come fare e documenti necessari

I lavoratori esodati dovranno presentare domanda di accesso all’ottava salvaguardia a partire dal 1 gennaio e entro il 2 marzo 2017. I tempi per la presentazione delle istanze di accesso alla nuova finestra per tutelare i lavoratori danneggiati dalle recenti novità del sistema previdenziale e nello specifico dalla discussa riforma Fornero sono state fissate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e con l’adeguamento Inps sulla procedura di presentazione delle domande si potrà ufficialmente inserire la propria richiesta.

Chi sono i lavoratori esodati che potranno presentare domanda? Sulla base di quanto previsto dalla legge 232/2016 all’art. 1 comma 4, ovvero la Legge di Bilancio 2017, ex Stabilità, nella quale sono contenute importanti novità in materia previdenziale, rientrano nell’ottava salvaguardia i lavoratori cessati dal servizio a seguito di accordi individuali o collettivi con il datore di lavoro o con risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro, dei lavoratori che nel 2011 hanno fruito del congedo per assistere figli con gravi disabilità, i lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato e lavoratori in somministrazione con contratto a tempo determinato cessati dal lavoro tra il 1° gennaio 2007 e il 31 dicembre 2011.

Cosa fare e quale la procedura da seguire per rientrare nell’ottava salvaguardia dei lavoratori esodati? I lavoratori che rispettano i requisiti richiesti dovranno presentare domanda di accesso all’Ispettorato territoriale del Lavoro, a partire dal 1 gennaio 2017 ed entro il 2 marzo 2017 accompagnata da un documento di identità. Sul sito del Ministero del Lavoro sono pubblicati i moduli di domande e le certificazioni necessarie. Bisognerà inoltre produrre l’apposita documentazione che sarà necessaria all’Inps per valutare l’accesso alla pensione anticipata, caso per caso.

Ecco i documenti da allegare alla domanda ottava salvaguardia per ogni categoria di lavoratori esodati.
Esodati, domanda ottava salvaguardia. Documenti da allegare

Alla domanda da inviare all’Ispettorato territoriale del lavoro bisognerà allegare la documentazione attestante il rispetto dei requisiti richiesti. Nel decreto ministeriale sono specificati gli allegati necessari per ogni categoria di lavoratori esodati, ovvero:
Lavoratori cessati dal servizio: alla domanda bisognerà allegare dichiarazione sostitutiva che certifichi il mancato svolgimento di attività lavorativa e di lavoro con contratto a tempo indeterminato, copia dell’accordo individuale o collettivo di cessazione lavoro, copia della risoluzione di cessazione rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2007 e il 31 dicembre 2011.
Lavoratori in congedo: coloro he nel 2011 hanno beneficiato del congedo per l’assistenza a figli affetti da grave disabilità dovranno allegare alla domanda la dichiarazione sostitutiva di certificazione del provvedimento di congedo;
Lavoratori con contratto a tempo determinato: i lavoratori con rapporti di lavoro cessati tra il gennaio 2007 e il 31 dicembre 2011 dovranno allegare alla domanda la certificazione di mancata occupazione e copia della documentazione che certifichi la cessazione del rapporto di lavoro a tempo determinato.

I moduli di domanda dovranno inoltre contenere i dati anagrafici e il codice fiscale dei richiedente, gli elementi identificativi dell’azienda di ultimo servizio e il tutto dovrà essere accompagnato da documento di identità in corso di validità.
Esodati, domanda ottava salvaguardia. Modalità invio

La domanda per accedere all’ottava salvaguardia dei lavoratori esodati dovrà essere presentata e trasmessa alla sedi dell’Ispettorato territoriale del lavoro tramite indirizzo di posta elettronica certificata con l’ausilio di soggetti abilitati oppure tramite raccomandata A\R.

L’Ispettorato effettuerà una prima valutazione dei requisiti del lavoratore ma per l’accesso all’ottava salvaguardia esodati sarà necessaria la conferma dell’Inps.

Per quel che riguarda lavoratori in mobilità ordinaria e lavoratori autorizzati ai volontari la domanda dovrà essere presentata all’Inps, accedendo ai Servizi Online -Domanda di Prestazioni previdenziali. Anche in questo caso i tempi per richiedere l’accesso all’ottava salvaguardia esodati restano fissati tra il 1 gennaio 2017 e il 2 marzo 2017.

(Leggi)

giovedì 29 dicembre 2016

Circolare e modulistica 8^ salvaguardia

Circolare e modulistica 8^ salvaguardia. 
Massima attenzione; ottava salvaguardia pubblicata la circolare ministeriale N° 41/2016 per la presentazione delle istanze di salvaguardia limitatamente alle categorie D) E) ed F) (Cessati con accordo e Licenziati) che trovate unitamente alla modulistica.
Scadenza: 2 marzo 2017
Per tutte le altre categorie (Contributori volontari e Mobilitati ed altri) occorre attendere la circolare dell'INPS in via di diffusione a giorni.