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venerdì 28 marzo 2014

Un breve resoconto del presidio del 27-3-14


BREVE RESOCONTO DEL PRESIDIO A ROMA DEL 27     
E' stata una giornata di protesta e di semina. Rientriamo tutti (tantissimi da due notti in bus da tutt'Italia ed altri tra un aereo e l'altro) soddisfatti, ma preoccupati.
Eravamo qualche centinaio insieme agli amici ferrovieri a far sentire forte ed alta la nostra voce davanti alla Camera.
Ci son venuti a trovare numerosi parlamentari per manifestarci la loro solidarietà, aggiornarci sulla situazione della nostra PDL e confermare il loro impegno al nostro sostegno.
Un ringraziamento particolare a Massimiliano Fedriga, Cesare Damiano e Titti Di Salvo che si sono lungamente intrattenuti con noi ed hanno raccolto le nostre preoccupazioni e pressioni per la urgente approvazione della PDL. Nessuno di loro ci ha nascosto i problemi di copertura finanziaria del provvedimento ma tutti si sono dichiarati ben determinati a sollecitarne l'approvazione.
Abbiano inoltre incontrato l'assistente della Presidente Boldrini che ha confermato il suo impegno a tenere viva l'attenzione sul provvedimento sollecitandone la presentazione in aula come è poi avvenuto con puntualità e determinazione ottenendone la calendarizzazione per il 14.4.14. Grazie Presidente.
Grazie a Rai3 ed a Ballarò che hanno raccolto numerose interviste dei colleghi presenti che speriamo servano a tenere vivo l'interesse sul nostro dramma anche nei prossimi giorni in alcune trasmissioni televisive.
Nel pomeriggio una nostra delegazione ristretta è stata incontrata dal vertice della Commissione di Vigilanza degli Enti Previdenziali ai quali è stato illustrato brevemente il documento che allego ed abbiamo ottenuto di avere una formale audizione della Commissione nella giornata del prossimo mercoledì.
Un caloroso ringraziamento a tutti i colleghi che hanno voluto partecipare al presidio e che hanno gestito nel migliore dei modi. La Rete dei Comitati continuerà a tenere alta la tensione e l'attenzione sul nostro dramma anche nelle prossime settimane con nuove iniziative delle quali vi informeremo cercando di essere maggiormente tempestivi. Chi poteva esserci e non è venuto si è perso qualcosa di importante e di utile per la nostra causa.
Grazie a tutti i colleghi romani che come al solito ci hanno assistito efficacemente, ed anche a quelli che sono arrivati in treno! Un ringraziamento particolare alla "vivandiera degli esodati" Eleonora Galliani che (pur infortunata per un incidente) ha accolto e rifocillato i colleghi in transito sul bus a Bologna: ammirevole. Grazie Ele.
Un ringraziamento particolare ad Evelina Rossetto (Coordinatrice del Comitato I Quindicenni) ...una ragazzina con un grande cuore che ha attraversato in treno mezza Europa per poterci essere: un esempio eclatante per tantissimi, e per tutti quelli che potevano e... non c'erano!
E' residente a Tours in Francia, ed è figlia di una "15enne" per la quale ha iniziato a battersi da 3 anni ...e poi per tutte le altre 15enni ...e poi per tutti gli "esodati"...     
Francesco Flore

Dl lavoro: in Aula Camera il 14/4, a odg anche proposta di legge esodati

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 27 mar - Il decreto legge sul lavoro sara' all'esame dell'Aula della Camera dal 14 aprile prossimo per la discussione generale. Lo ha stabilito la conferenza dei capigruppo di Montecitorio. Lo stesso giorno approdera' in Assemblea la proposta di legge parlamentare sugli esodati. 



Poletti: No a sesta misura; lavoriamo a soluzione definitiva

Pensioni 2014 novità, incontro tra Damiano e Nori per le riforme delle pensioni26 mar 2014
PENSIONI 2014 - Il Governo e il Parlamento sono all’opera per la riforma del sistema pensionistico, e per risolvere la questione dei lavoratori esodati e della Quota 96. Oggi mercoledì 26 marzo 2014, dalle ore 14:30 in commissione Lavoro alla Camera dei Deputati, presieduta da Cesare Damiano, sarà ascoltato il direttore generale dell’Inps Mauro Nori, per discutere dei lavoratori esodati e Quota 96, nonché sulle iniziative legislative in materia di pensioni d’oro e ricongiunzione pensionistica.
PENSIONI 2014 – Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti ha dichiarato in proposito: “Sappiamo bene che esiste un problema esodati. Sappiamo che c’è un provvedimento in discussione in Parlamento, un lavoro di analisi, un lavoro che stiamo facendo anche noi e stiamo cercando di capire come arrivare, coagendo con il Parlamento, a una risposta strutturale e definitiva – ha sottolineato Poletti – del problema degli esodati, non vogliamo una sesta misura di salvaguardia”.
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Battista - ex M5S - governo dia subito risposta

Esodati: Battista, governo dia subito risposta
(AGI) - Trieste, 27 mar. - "Vogliamo dare una risposta al problema ancora irrisolto degli esodati? Ancora non ho sentito nulla. Ora basta! Il governo si muova subito perche' ci sono migliaia di persone in attesa senza alcuna fonte di sussistenza". Cosi' un tweet del senatore Lorenzo Battista, presente stamane alla manifestazione degli esodati davanti a Montecitorio. (AGI) Ts1/Vic
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Salvaguardare, ma anche far ricevere pensione ai già salvaguardati

Esodati: la nuova legge non è il solo problema ma far ricevere pensione a chi già salvaguardato
Con nuove dichiarazioni ministri Poletti e Madia nuove speranze esodati: situazione attuale e cosa potrebbe veramente cambiare
Questione ancora aperta sugli esodati, questione che riguarda non solo la necessità di trovare una soluzione definitiva per questi lavoratori che rischiano di rimanere senza lavoro e senza pensione a causa delle norme pensionistiche dell’ex ministro Fornero, ma anche la necessità di trovare coperture per erogare la pensione alle migliaia di persone già salvaguardate dai decreti dei precedenti governi Monti e Letta.
Secondo gli ultimi dati forniti dall’Inps, ad oggi, in media, un solo esodato su 5 ha effettivamente ottenuto la pensione, circa 33.147 a fronte di oltre 160 mila unità complessivamente salvaguardate dall’esecutivo. Le posizioni certificate dall’Istituto di previdenza allo scorso 20 gennaio sono nel complesso 82.458 di cui 62.383 relative alla prima salvaguardia che prevede la copertura di 65.000 posizioni, 14.450 alla seconda salvaguardia, che prevede 55.000 coperture e 5.625 alla terza che prevede 10.130 coperture.
Quanto alle ultime due salvaguardie per 32.000 coperture complessive, il rapporto precisa che per la quarta relativa a 9.000 coperture le attività di certificazione saranno concluse entro giugno 2014, mentre per la quinta salvaguardia relativa a 23.000 posizioni deve ancora essere pubblicato il decreto interministeriale di attuazione.
E qualcuno spera che le ultime dichiarazioni dei ministri del Lavoro, Giuliano Poletti, e della Pubblica amministrazione, Marianna Madia, possano significare strada verso un cambiamento.
Se, infatti, il ministro del Lavoro ha dichiarato che presto si cercheranno i fondi per risolvere una volte per sempre il problema della categoria creato dalla riforma pensionistica attualmente in vigore; il ministro Madia ha proposto prepensionamento e flessibilità, piano che al momento interesserebbe solo i dipendenti pubblici ma che poi sarà esteso anche ai privati, per rimettere in moto il mondo occupazionale giovanile  e permetterebbe a categorie di lavoratori, come esodati precoci e usuranti, di accedere alla pensione.
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Fedriga LN: basta con prese in giro governo rinvii

Esodati: Fedriga (LN), basta con prese in giro governo rinvii
27 Marzo 2014 - 14:42
(ASCA) - Roma, 27 mar 2014 - ''Stamattina ho incontrato una delegazione di esodati che manifestavano a Roma. Non accetteremo ulteriori rinvii riguardo la calendarizzazione in Aula del testo unificato sugli esodati, testo unico che va ad affrontare e risolvere il dramma creato dalla riforma Fornero. Abbiamo dimostrato tutta la comprensione possibile verso le richieste della maggioranza e del governo di avere piu' tempo per trovare le coperture. Adesso basta. Non ci faremo prendere in giro e soprattutto non permetteremo che siano prese ancora in giro le centinaia di migliaia di persone ridotte alla fame: sono passati due anni da quel dramma. Adesso serve una risposta strutturale e definitiva, presente appunto nel testo unificato''. Lo dichiara in una nota Massimiliano Fedriga, capogruppo in commissione Lavoro per la Lega Nord a Montecitorio. com/vlm
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giovedì 27 marzo 2014

Damiano PD: Governo trovi le coperture per ripensamento complessivo



Pensioni: Damiano (Pd), Governo trovi le coperture per ripensamento complessivo

'Questione previdenziale' su esodati, ricongiunzione, scuola (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 27 mar - Esodati, ricongiunzioni onerose e lavoratori della scuola (la cosiddetta 'quota 96'). Si tratta di "tre problemi che richiedono adeguate coperture finanziarie ed un ripensamento complessivo del sistema previdenziale con l'adozione di un moderno criterio di flessibilita', come propone il Pd". Lo afferma in una nota il presidente della commissione Lavoro a Montecitorio, Cesare Damiano (Pd). "La conferenza dei capigruppo - evidenzia - ha fissato per il 14 aprile l'approdo nell'Aula della Camera del testo unificato della proposta di legge sugli esodati, varato dalla commissione Lavoro". Con una "accelerazione, voluta anche dalla presidente Laura Boldrini, che impone al Governo di affrontare di petto il tema delle pensioni", perche', osserva Damiano, "rinviare ancora sarebbe deleterio e acuirebbe lo stato di tensione sociale arrivato ad un punto estremamente acuto". Secondo il presidente della Commissione "il Governo deve rendersi conto che sta per esplodere una vera e propria 'questione previdenziale'".
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Ugl Basilicata: definire programma politica attiva

Lavoro, Ugl: ”Definire programma politica attiva”
“Urge la definizione di un programma di politica attiva del lavoro che veda impegnate le risorse del fondo sociale europeo, che dia un minimo di prospettive occupazionali alla sempre più affollata platea dei lavoratori in mobilità. Basta promesse, i lucani dovranno pur comprendere che resta sempre da risolvere il problema chiave: quello cioè delle coperture necessarie per stanziare gli ammortizzatori in deroga e che non si può fare il contratto unico del lavoro, dove in primis per gli esodati il governo non ha idea di cosa fare”. E’ quanto dichiarano i segretari dell’Ugl Basilicata, Giovanni Tancredi e Pino Giordano in riferimento alle parole del ministro Poletti sulla copertura della cig in deroga.
Per i sindacalisti, “’Non ci resta che piangere’ è il titolo di un un film scritto, diretto e interpretato da Roberto Benigni e Massimo Troisi quale titolo, si addice alla perfezione sul dramma che migliaia di esodati e lavoratori in deroga stanno vivendo. Siamo fortemente preoccupati noi dell’Ugl, il governo Renzi in materia di lavoro sta’ andando avanti per la sua strada senza prestare attenzione alle indicazioni delle parti sociali e delle oo.ss. che sono coloro che hanno l’unità di misura aggiornata ‘ad oras’ conditio da esperienza in materia. Serve capire immediatamente su dove effettivamente prendere le risorse per tamponare una situazione drammatica che coinvolge nella nostra Basilicata, oramai al collasso sociale, numerosissime aziende e troppe famiglie che pagano il prezzo di una crisi non per colpa loro. A questo punto – concludono Tancredi e Giordano – non crediamo più neanche quanto ha auspicato il ministro Poletti che accenna di una transizione verso il nuovo sistema di ammortizzatori sociali che non penalizzi ulteriormente chi già da tempo è alle prese con incertezze e difficoltà. Questo governo non ha capito che in un Italia malata c’è un sud che muore ma, siamo alle solite: finito il fumo condito di balle di Renzi emerge la verità di un governo costruito solo sul bluff. Se vogliono fare qualcosa di concreto per il mezzogiorno e per la nostra Regione, aboliscano subito la riforma delle pensioni Fornero, così da rilanciare l’occupazione in tempi rapidi senza perdersi in fantomatici annunci così ben scanditi dal televenditore Renzi”.
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Inps: Liquidate 38.716 pensioni

Pensioni 2014, esodati, 'serve tavolo di confronto'. Inps: 'Liquidate 38.716 pensioni'

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Riforma pensioni 2014, esodati, Damiano: 'Dall'Inps risposte non aggiornate, serve tavolo di confronto triangolare'
Riforma pensioni 2014, vicenda dei lavoratori esodati, pensioni già liquidate ai salvaguardati, ultime notizie e proposte dopo l'audizione del direttore generale dell'Inps Mauro Nori in commissione Lavoro alla Camera dei Deputati presieduta da Cesare Damiano che sollecita un tavolo di confronto tra governo, Inps e commissione Lavoro per risolvere definitivamente il problema degli esodati provocato dalla riforma Fornero.
Pensioni 2014, esodati, Inps: 'Già liquidate 38.716 pensioni salvaguardati'
Le pensioni peri lavoratori esodati che sono state liquidate dall'Istituto nazionale di previdenza sociale sono 38.716. Lo ha affermato il direttore generale dell'Inps Mauro Nori al termine dell'audizione in commissione Lavoro, presieduta da Cesare Damiano, dove è in corso la discussione sulla riforma pensioni 2014. I lavoratori salvaguardati complessivamente - calcolando i cinque i provvedimenti del governo finora attuati -secondo le cifre fornite dal direttore generale dell'Inps Mauro Nori sono invece circa 160.000. Fino a questo momento l'Istituto nazionale di previdenza sociale, secondo i dati forniti, ha speso complessivamente quasi 270 milioni di euro a copertura dei costi delle pensioni che sono state effettivamente liquidate ai lavoratori cosiddetti salvaguardati.
Pensioni 2014, esodati, Damiano: 'Dall'Inps risposte non aggiornate'
"Le domande che i parlamentari della commissione Lavoro hanno posto - ha dichiarato in una nota il presidente della commissione Cesare Damiano a proposito dell'audizione del diretto generale dell'Inps - a proposito del numero degli esodati che non rientrano nelle salvaguardie e a proposito delle ricongiunzioni non hanno ancora - ha sottolineato Damiano (Pd)- trovato risposte aggiornate". "L'assenza di una quantificazione certa - ha aggiunto il presidente della commissione Lavoro di Montecitorio - rende più difficile trovare le risorse necessarie per individuare l'esatta copertura finanziaria - ha aggiunto Cesare Damiano - di cui necessitano le proposte di legge presentate su questi argomenti".
Riforma pensioni 2014, esodati, Damiano: 'Aprire tavolo ministero, Inps, commissione Lavoro'
"La cosa che più ci preoccupa - ha aggiunto l'ex ministro del Lavoro del Partito democratico - che il ddl approvato dalla commissione Lavoro sul tema degli esodati - ha spiegato il presidente della commissione che si sta occupando anche di riforma pensioni 2014 e delle modifiche alla riforma Fornero - dovrà andare in discussione alla Camera nelle prossime settimane, anche su sollecitazione della presidente della Camera Laura Boldrini. Sarebbe opportuno quindi - ha concluso il presidente della commissione Lavoro della Camera Cesare Damiano - che si provvedesse a costruire rapidamente un tavolo di confronto triangolare con la partecipazione del ministero del Lavoro, dell'Inps e della commissione Lavoro per trovare le eventuali soluzioni di copertura finanziaria".
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