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martedì 12 giugno 2012

Esodati: sindacati "Governo intervenga subito o sara' sciopero"


Esodati: sindacati "Governo intervenga subito o sarà sciopero"
10:09 12 GIU 2012  
(AGI) - Roma, 12 giu. - Altola' dei sindacati al governo.
Intervenga subito sulla vicenda degli esodati, o sara' sciopero. Ieri c'e' stato il "giallo" sul documento riservato dell'Inps, che indica una cifra di quasi 400mila persone rimaste senza lavoro e senza pensione. L'istituto ha successivamente smentito il numero, ma la notizia riportata dagli organi di stampa ha messo in agitazione Cgil, Cisl e Uil, e il ministro del Lavoro Elsa Fornero ha deplorato in una nota ufficiale il comportamento dell'Istituto. Questa mattina in un'intervista alla radio, il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, ha dichiarato che al di la' delle smentite e delle rettifiche si tratta "della cifra che noi abbiamo sottolineato dall'inizio essere la cifra vera, che riguarda persone in carne e ossa: oltre 300mila persone. Chiediamo al governo di essere convocati subito, e' chiaro che bisogna trovare una soluzione. Il Parlamento trovi le risorse finanziarie per una soluzione previdenziale per tutti gli esodati, recuperando i soldi necessari dai risparmi previsti dalla stessa riforma delle pensioni, che ammontano a ben 140 miliardi di euro in 10 anni". Per il numero uno della Cgil, Susanna Camusso, sugli esodati "ci vuole una norma generale, una clausola di salvaguardia" che stabilisca che "a tutti coloro che si trovano nelle condizioni di esodati si applichino le leggi previdenziali precedenti alla riforma. Bisogna rovesciare l'approccio". E in assenza di risposte "la mobilitazione continua". Fino allo sciopero. Ieri sera il Ministro del Lavoro Elsa Fornero in una nota "ha manifestato ai vertici dell'Inps la propria disapprovazione e deplorato la parziale e non ufficiale diffusione di informazioni che ha provocato disagio sociale". Lo stesso ministro ha pero' riconosciuto che la platea dei lavoratori interessati e' superiore ai 65.000. Il Governo "e' consapevole che il provvedimento" sui lavoratori salvaguardati "non esaurisce la platea di persone interessate alla salvaguardia come, in particolare, i lavoratori per i quali sono stati conclusi accordi collettivi di uscita dal mondo del lavoro e che avrebbero avuto accesso al pensionamento in base ai previgenti requisiti - non prima del 2014 -, a seguito di periodi di fruizione di ammortizzatori sociali". L'esecutivo conferma "l'impegno per questi altri lavoratori a trovare soluzioni eque e finanziariamente sostenibili".
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1 commento:

  1. Adesso e' tempo di rimboccarsi le maniche e collaborare tutti insieme per trovare soluzioni definitive a questa brutta parentesi della nostra gia' precaria vita da esodati. Paola

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