INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE
CODURELLI -Al Ministro del
lavoro e delle politiche sociali – per sapere – premesso che:
l’interrogante ha più volte
sollecitato il Governo, anche mediante atti di sindacato ispettivo (n. 5-06430
e n. 5-06929), sulla difficile situazione in cui versano molti la ex lavoratori
ex-Ipost; Il governo nell’atto sopracitato del 26 aprile scorso così
rispondeva : -
Le strutture INPS sul territorio provvedono per le istanze di servizio
inerenti: alla
ricezione; all'acquisizione; alla
preistruttoria; al
controllo; all'eventuale
integrazione di documentazione e dati; all'inoltro al Polo specialistico;
nonché a tutte le attività gestionali relative alle liquidazioni delle pensioni di reversibilità e alle ricostituzioni documentali.
nonché a tutte le attività gestionali relative alle liquidazioni delle pensioni di reversibilità e alle ricostituzioni documentali.
Nella fase transitoria di
adeguamento delle procedure INPS, la continuità del servizio informativo è
stata garantita dalla possibilità, per le sedi territoriali, di consultare il
sistema NAI ex IPOST dove sono visualizzabili le anzianità di servizio degli
iscritti. A breve sarà visualizzabile nei sistemi informativi dell'INPS il
conto assicurativo degli iscritti al Fondo di Quiescenza Poste, secondo le
modalità previste per tutti gli altri assicurati.
tali lavoratori, infatti, pur
avendo inoltrato domanda per la prosecuzione volontaria, secondo le procedure e
nei tempi stabiliti (alcuni addirittura due anni orsono), non hanno ancora
ricevuto dagli Uffici competenti la modulistica necessaria per gli adempimenti
e, pur avendone pieno diritto, temono - anche a seguito delle anticipazioni
giornalistiche relative alle disposizioni contenute nell’emanando decreto
attuativo previsto dal “SalvaItalia”, che sembrerebbe escludere dalle deroghe
previste al fine di consentire a talune fasce di lavoratori l’accesso al
trattamento previdenziale previgente, i soggetti che, pur avendo ottenuto
l’autorizzazione alla prosecuzione volontaria, non abbiano effettuato almeno un
versamento alla data del 6 dicembre 2011 – di non poter beneficiare della
disciplina previgente;
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| On Lucia Codurelli - PD |
l’interrogante riterrebbe necessaria un’iniziativa che provveda a effettuare l’invio da parte dell’INPS della documentazione necessaria al pagamento dei contributi volontari e, al tempo stesso, a garantire ai soggetti in questione il diritto alla pensione secondo le regole previgenti - :
quali urgenti iniziative intenda adottare il Ministro per fare in modo che i lavoratori citati in premessa siano rassicurati relativamente alla loro inclusione nell’accesso al trattamento pensionistico previgente, come previsto dall’articolo 24, comma 14, lettera d), che include tra i beneficiari ”i lavoratori che, antecedentemente alla data del 4 dicembre 2011,
Codurelli,
Rampi, Schirru, Bellanova

ultimo giorno lavorativo in poste 31/12/2009 versati tutti i contributi volontari devo percepire primo rateo pensione il primo luglio 2012 ma nel mio stato contributivo NON ESISTONO.....VERGOGNA
RispondiEliminaFARLI CHIAMARE DAGLI AVVOCATI,FACENDOGLI PAGARE I DANNI
EliminaPER RITARDO DEL RATEO PENSIONE UNICA SOLUZIONE.
PROVVEDIAMO SERIAMENTE INPS IN ALTO MARE PER GLI EX IPOST!!
GLI ESODATI POSTALI DELLA CLASSE 53 CHE FINE DEVONO FARE?FATECELO SAPERE PRESTO.NON E' GIUSTO TENERE 2700 FAMIGLIE CON IL FIATO SOSPESO.
RispondiEliminaanonimo 53
RispondiEliminache fine farranno quelli che con accordi del 2011 hanno firmato
a gennao o a febbraio 2012 non per loro volonta'
Ma quando finirà tutto questo schifo? E' necessario che si definisca per legge l'unico requisito: LA FIRMA DELL'ACCORDO PRIMA DELLO SCANDALOSO DESCRETO SALVA ITALIA!!!!!!!!!! E BASTA!!!!!!!!!
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